Ponte sul Giovenco riapertura dopo la Befana

27 Dicembre 2018

I puntellamenti sono stati ultimati e la strada è di nuovo percorribile ma è stato disposto un rinvio per poter completare i lavori senza altre chiusure

PESCASSEROLI. Riaperto, ma solo simbolicamente, il ponte sul Giovenco lungo la Provinciale 17 del Parco nazionale d’Abruzzo. L’opera di puntellamento, utile e necessaria a rafforzare e sorreggere la struttura, è terminata come da calendario e il ponte è di nuovo percorribile, sia pure a senso unico alternato. Ma per consentire ulteriori lavori, che avrebbero comportato di nuovo la chiusura della strada per qualche giorno subito dopo Natale, si è deciso di prorogare la chiusura fino al week end dell’Epifania. Il 23 dicembre scorso si è svolta anche un’assemblea straordinaria e aperta proprio in merito al ponte sul Giovenco, che ha visto la partecipazione di tanti cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali che hanno preso atto dello stato dell’arte dell’opera e festeggiato la conclusione dei lavori. Il ponte sul Giovenco sarebbe dovuto tornare percorribile prima di Natale. La soluzione trovata per lo sblocco della Provinciale 17, dopo sei mesi di chiusura alla circolazione, era quella di rafforzare e sorreggere la struttura con i lavori di puntellamento prima delle festività natalizie. Poi, a primavera, nuova temporanea chiusura per i lavori definitivi di rifacimento del ponte. «Ma per consentire il completamento dell’intervento», spiega Silvano Di Pirro, presidente del Comitato civico ponte sul Giovenco, «abbiamo deciso assieme ai sindaci e al presidente della Provincia lo slittamento della riapertura della strada di qualche settimana, in modo da non doverla richiudere dopo la Befana. Oggi è comunque un giorno di festa dal momento che i lavori sono stati quasi completati e il ponte è ormai pronto alla riapertura». Una struttura che non aveva manutenzione dal 1961 e che , stando a una perizia, era a rischio crollo.
«Il ponte rischiava di collassare», commenta il presidente della Provincia Angelo Caruso, «e non poteva restare aperto. Capisco che il protrarsi di questa condizione ha causato notevolissimi disagi ai residenti ma non si poteva fare diversamente, dal momento che la struttura risultava essere pericolante come accertato dalla perizia tecnica commissionata dal nostro Ente. Ancora qualche giorno di pazienza e la strada potrà essere riaperta alla circolazione».
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