Porta a prova di terremoto Il primato targato Marsica

Startup della LF System vince il concorso nazionale voluto dalla Protezione civile Riconoscimento alla Fiera di Bolzano: «Salva vite in caso di calamità naturali»
AVEZZANO. La porta antisismica e anti-incastro della LF System, startup di Avezzano dell’imprenditore Luca Fallaolita, ideata «per salvare vite in caso di terremoti», ha vinto la prima edizione del Civil protect startup award, un concorso di Protezione civile e vigili del fuoco. Il verdetto è arrivato al termine della finale alla Fiera di Bolzano, manifestazione che ha messo in mostra l’elevato livello delle dieci aziende selezionate fra le tante candidature arrivate.
LF System di Avezzano ha superato, nella parte finale della competizione ristretta a tre, Zulu Medical (Roncade, Treviso) e Snowfoot (di Ayas, Aosta), due startup che proponevano rispettivamente un software che raccoglie e invia in tempo reale dati medici e una ciaspola in grado di garantire “un passo in sicurezza” in qualsiasi situazione di emergenza sulla neve. «Abbiamo assistito a una competizione di alto livello, segnale di come l’innovazione sia ormai radicata in tutto quanto ruota attorno al mondo della protezione civile», ha spiegato Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano, «lo Startup village all’interno di Civil protect si è rivelato un punto di incontro, e di confronto, fra idee nuove e aziende già affermate».
La LF System Italia di Avezzano ha ideato la porta antisismica e anti incastro per salvare vite in caso di calamità naturali. Come funziona? Il collasso degli edifici di solito non avviene immediatamente ma possono passare diversi secondi o minuti, istanti preziosi per abbandonare l’edificio. Abbandono che talvolta viene impedito proprio dalle porte incastrate. Analizzando le cause che incastrano le porte si nota come di fatto queste vengono schiacciate dal cedimento dell’architrave che le sovrasta o per il sollevamento del pavimento, rendendone impossibile l’apertura. La porta antisismica con tecnologia Quake saver impedisce alle porte di incastrarsi in quanto il sistema, in caso di schiacciamento, riduce l’altezza della porta e la estrae dal telaio dissipando l’energia ricevuta e agevolandone l’apertura. Il sistema mantiene la piena funzionalità della porta offrendo la concreta possibilità di raggiungere un luogo sicuro. A consegnare il premio a Fallaolita c’era Sebastian Mayrgündter, coordinatore dell’Ecosystem sports & alpine safety di Idm Alto Adige.
In gara a Bolzano c’erano dieci finaliste: aGesic (Rieti), Amyko-Amuuco Wecare (Arenzano, Genova), D-Heart (Genova), Edilmag (Pesaro), Emersy (Postal, Bolzano), Hearth (Monteforte Irpino, Avellino) e Pronto Sisma (Torino). (r.rs.)
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