Porta Barete, stop alla trattativa

18 Aprile 2015

I residenti di via Santa Croce: nessuna intesa con il Comune sullo spostamento del nostro palazzo

L’AQUILA. Nei giorni scorsi si era diffusa l’idea che per la riqualificazione di Porta Barete esisterebbe un accordo da parte dei vari condomini che insistono in zona per lo spostamento dei palazzi di qualche decina di metri. Al riguardo, però, c’è una precisazione dei comproprietari del condominio di via Santa Croce 33 che intervengono tramite l’avvocato Fausto Corti.

«Per quanto ci riguarda», si legge in una nota, «non è stato raggiunto alcun accordo con il Comune. Alcuni condòmini hanno informalmente manifestato una mera mancanza di contrarietà allo spostamento in un incontro con l’architetto Santoro tenutosi il 19 novembre 2014 in cui è stato verbalizzato che il condominio darà parere favorevole a condizione che sia data risposta ai quesiti formulati in questa sede e siano tempestivamente fornite con un atto formale indicazioni sulle modalità di realizzazione degli interventi e assicurazioni sulla brevità di realizzazione».

«Da quel giorno di novembre», prosegue la nota, «nessuna comunicazione è stata fornita dal Comune, nonostante siano passati sei mesi, tant’è che il condominio Santa Croce ha dato il via al ricorso al Tar per ottenere il contributo per la ricostruzione del fabbricato nella stessa posizione precedente. Nell’incontro con Santoro, così come successivamente, non ci è stato fornito alcun atto formale del Comune per cui, per quanto ci riguarda, si continua a discutere di mere ipotesi senza alcun supporto documentale. Non ci risulta opportuno che, da parte di chiunque, ci si possa esprimere con affermazioni che danno per scontato un assenso che i residenti non hanno espresso anche in considerazione del fatto che è in itinere un ricorso al Tribunale amministrativo regionale».

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