Porta Leoni, ora il Comune accelera per il parcheggio

L’AQUILA. Dopo il via libera del consiglio comunale alla permuta degli edifici Ater di Porta Leoni (il Comune ha scambiato con l’Ater alloggi avuti dalla norma sulle case equivalenti, per un valore...
L’AQUILA. Dopo il via libera del consiglio comunale alla permuta degli edifici Ater di Porta Leoni (il Comune ha scambiato con l’Ater alloggi avuti dalla norma sulle case equivalenti, per un valore di circa 11 milioni) la giunta ha accelerato la procedura che dovrebbe portare entro qualche mese alla demolizione delle ormai ex palazzine Ater e alla realizzazione al loro posto di una novantina di posti auto non distanti dalla basilica di San Bernardino.
Si tratta di un progetto stralcio (o primo lotto) di quello più ampio che prevede parcheggi interrati e un belvedere (che dovrebbe prendere il posto – in futuro – del parcheggio che si va a realizzare ora). Pubblicati sull’albo pretorio due documenti. Il primo è l’approvazione da parte della giunta del progetto esecutivo “dei lavori di demolizione dei fabbricati ex Ater e sistemazione area adiacente” e “l’approvazione della modalità di scelta del contraente per l’affidamento lavori”. C’è poi una determina dirigenziale che ha per oggetto la gara a procedura negoziata, per l’affidamento dei “lavori di demolizione dei fabbricati ex Ater e sistemazione dell'area adiacente a Porta Leoni da aggiudicare con il criterio del minor prezzo sull’importo dei lavori posto a base di gara”. Importo di poco meno di un milione.
Con la determina si approva “la lettera di invito e il disciplinare di gara” e si dà atto che “l’affidamento verrà disposto con procedura negoziata senza previa pubblicazione della gara – da aggiudicare col criterio del minor prezzo sull’importo dei lavori a base di gara – con esclusione automatica di offerte anomale”. Si stabilisce “in almeno 21 giorni, dal ricevimento della lettera d’invito, il termine per la presentazione delle offerte”, si chiarisce che “la lettera, come da indicazione del responsabile unico del procedimento, sarà inviata alle 5 imprese sorteggiate dalla piattaforma per la gestione delle gare d’appalto del Comune tra quelle facenti parte dell’elenco C, relativo all’affidamento dei lavori di importo superiore a 150.000 euro e inferiore a un milione”. (g.p.)

