Portato via un salottino Spunta un cartello ironico

L’AQUILA. «Per i ladri del mio salottino, vi auguro un positivo riposo sulle mie poltrone. Avete visto le telecamere? Buon anno, Cinzia». Il cartello è all’ingresso dell'attività di parrucchieria di...
L’AQUILA. «Per i ladri del mio salottino, vi auguro un positivo riposo sulle mie poltrone. Avete visto le telecamere? Buon anno, Cinzia».
Il cartello è all’ingresso dell'attività di parrucchieria di Cinzia Monaco, in via Marconi, nell’immediata periferia dell’Aquila. Alcune settimane fa Cinzia aveva posizionato, all’ingresso del laboratorio appena aperto, un salottino di vimini. «Era una cosa semplice, però con il colore perfettamente intonato con il resto della palazzina», racconta. «Le clienti ci si fermavano per fare quattro chiacchiere. Era comodo e carino. Poi un giorno sono arrivata e non l’ho più trovato, me lo avevano rubato da sotto il naso. Il bello è che lo hanno fatto davanti alle telecamere, rischiando di essere riconosciuti. Quando ho raccontato l’episodio alle mie clienti, in tante mi hanno risposto di aver subìto furti simili, con i ladri che arrivano e rischiano tanto per portare via cose di pochissimo valore». Nel mirino dei ladri sono finiti, in poco tempo, vasi da fiori, portaombrelli, totem pubblicitari. «Pensate che in via Piccinini hanno portato via un ombrellone, in pieno giorno», racconta Cinzia. «Se ho denunciato il furto?», racconta la parrucchiera. «Sì, volevo farlo, poi mi sono resa conto che le forze dell’ordine in questi casi possono fare poco. Condividendo queste esperienze con altre persone, sono poi arrivata all’amara conclusione che la maggior parte di questi piccoli furti non viene più neanche denunciata».

