Portavoce del Nobel per la pace incontra gli studenti del Galilei

AVEZZANO. Il documento di denuncia del premio Nobel per la Pace 2018 approda per la prima volta in un istituto scolastico. Saranno i ragazzi e le ragazze del “Galilei” di Avezzano e della succursale...
AVEZZANO. Il documento di denuncia del premio Nobel per la Pace 2018 approda per la prima volta in un istituto scolastico. Saranno i ragazzi e le ragazze del “Galilei” di Avezzano e della succursale di Celano ad incontrare per primi il portavoce di Denis Mukwege. Si tratta del professor Francesco Barone conosciuto per le sue 51 missioni umanitarie in Ruanda, Burundi, Senegal e Repubblica Democratica del Congo. L’incontro si terrà giovedì 20 febbraio, alle 10. L’iniziativa consentirà agli studenti marsicani di essere protagonisti attraverso riflessioni, domande e proposte in merito ai temi del rispetto delle differenze e dei valori della pace. Lo scopo delle insegnanti Anna De Medicis e Angela Tomassetti è promuovere un incontro formativo in un momento storico e sociale di forte disorientamento dei valori. Il documento del Nobel per la Pace è soprattutto una denuncia contro le violenze femminili e lo sfruttamento dei bambini del Congo. Conosciuto come “il medico che ripara le donne”, Mukwege dirige un ospedale in cui dal 1998 ha curato 50 mila donne stuprate dai soldati congolesi. È nel corso di una visita alla struttura sanitaria che il professore ha ricevuto in consegna un messaggio di aiuto all’attenzione della comunità internazionale. (f.d.m.)
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