Portineria delle sedi comunali appalto scaduto, in sei a casa

2 Ottobre 2018

SULMONA. Sono sei i lavoratori che da ieri non sono più in servizio tra la portineria di palazzo San Francesco e le altre sedi periferiche comunali. Il 30 settembre, infatti, è scaduto l’appalto con...

SULMONA. Sono sei i lavoratori che da ieri non sono più in servizio tra la portineria di palazzo San Francesco e le altre sedi periferiche comunali. Il 30 settembre, infatti, è scaduto l’appalto con la cooperativa che si occupava della guardiania in Comune e l’indirizzo delle segretaria generale Francesca De Camillis è quello di non rinnovare l’appalto e di far svolgere il servizio da personale interno al Comune. Un’obiezione venuta fuori in una delle ultime riunioni di giunta, finita con l’arrivo dell’ambulanza in Comune per il malore della dirigente. Da sempre contrario all’impostazione della De Camillis, infatti, è l’assessore al Bilancio Stefano Mariani, che sta cercando un modo per arrivare al rinnovo del contratto. Dei sei lavoratori alcuni sono in servizio al Comune da 20 anni. «Ora ci mandano a casa», protesta una dipendente, «come se non fosse successo nulla. È assurdo». Da parte loro i sindacati restano in attesa delle scelte che la giunta andrà a fare. «Per ora non abbiamo organizzato proteste o iniziative eclatanti», interviene Anthony Pasqualone della Cgil, «stiamo aspettando che in Comune si arrivi a una decisione. Certo è che al Comune tutti erano a conoscenza della scadenza dell’appalto». (f.p.)
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