Post-sisma, Legnini nomina due donne

28 Maggio 2020

L’AQUILA. Il commissario alla ricostruzione del Centro Italia Giovanni Legnini ha completato l’assetto dirigenziale della sua struttura, ed è un vertice di sole donne. Claudiana Di Nardo, finora...

L’AQUILA. Il commissario alla ricostruzione del Centro Italia Giovanni Legnini ha completato l’assetto dirigenziale della sua struttura, ed è un vertice di sole donne. Claudiana Di Nardo, finora dirigente della Presidenza del Consiglio dei ministri, è il nuovo direttore generale della struttura commissariale. La sua nomina arriva insieme a quella di Francesca Pazzaglia, ingegnere, dirigente dell’Ufficio ricostruzione dell’Umbria, alla guida dell’area Ricostruzione. I due decreti di nomina firmati da Legnini, dopo una selezione pubblica, completano il nuovo assetto di vertice dirigenziale della struttura, che conta anche Patrizia Fratini all’area Personale, risorse e contabilità, ed Elettra Rinaldi a capo della segreteria tecnica.
«La definizione della nuova struttura dirigenziale e il completamento degli uffici di staff sono un passaggio essenziale, insieme al rafforzamento del personale che stiamo attuando, per affrontare adeguatamente i tanti e difficili compiti che deve svolgere», ha detto il commissario Legnini, congratulandosi con le nuove dirigenti. «La ricostruzione del Centro Italia», ha sottolineato Legnini, «è molto più che un semplice lavoro. È un dovere nei confronti delle popolazioni colpite, e una missione civica e morale per la nostra squadra e per ciascuno di noi».
La vacanza delle figure dirigenziali, così come di circa la metà del personale previsto dalla pianta organica, è uno dei punti di maggior criticità sottolineati dal rapporto di “due diligence” affidato a Invitalia dal commissario al momento del suo insediamento, per avere un quadro completo della situazione e delle attività amministrative e finanziarie della struttura, che è stato pubblicato ieri sul sito internet www.sisma2016.gov.it. Il rapporto evidenzia numerosi problemi sotto il profilo gestionale e amministrativo, ai quali da quando c’è Legnini si sta facendo fronte con una serie di azioni strutturali.