Posta in ritardo, l’ira del sindaco

28 Febbraio 2017

Goriano Sicoli, protesta Marganelli. L’azienda replica: avviamo un monitoraggio

GORIANO SICOLI. Posta consegnata in ritardo alle utenze di Goriano Sicoli e scatta la protesta dei residenti. Il disservizio, come denuncia il sindaco, si sta verificando da oltre 15 giorni. In pratica, la corrispondenza, tra cui anche bollette e fatturazioni delle utenze, arriverebbero in ritardo nelle case delle persone che sono costrette a pagare delle tesse in più proprio per le more dovute in caso di ritardato pagamento. «Raccolgo continue lamentele da parte dei miei concittadini», afferma il sindaco Rodolfo Marganelli, «in molti casi, i plichi contenenti le fatture di luce, gas e acqua sono stati consegnati dopo la scadenza delle fatture. In questo modo non solo si costringe l’utente a sobbarcarsi il costo maggiorato per il ritardo nel pagamento ma si espongono le utenze al rischio di sospensione del servizio. Chiediamo più attenzione».

Sulla questione è arrivata la replica di Poste Italiane. «Il territorio di Goriano Sicoli», affermano in una nota, «è coperto da una portalettere titolare di zona e dalle verifiche effettuate presso il centro di recapito di Sulmona, ad oggi il servizio di recapito della corrispondenza risulta regolare senza giacenze né code di lavorazione. Tuttavia, nell’eventualità che qualche rallentamento possa essersi verificato, Poste Italiane si scusa con i cittadini. L’azienda assicura in ogni caso di attivare sin dalla giornata di oggi un monitoraggio attento e costante, affinché sia sempre assicurato un servizio puntuale ed efficiente».

Proteste anche a Bugnara, nella Valle Peligna, dove il movimento “Un’altra Bugnara” chiede chiarezza sul futuro delle Poste locali: «Nell’ultimo periodo la situazione è precipitata in modo inaccettabile e nell’ufficio è possibile fare solo pagamenti chiediamo al sindaco di fare chiarimenti che attendiamo da mesi».

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