Poste chiuse a Torrone, furia Casini

8 Ottobre 2021

L’ufficio mai più riaperto dopo la pandemia. Il sindaco: disagi per molti anziani

SULMONA. L’ufficio postale della frazione di Torrone è ancora chiuso, con molteplici disagi. Così il sindaco Annamaria Casini sollecita l’azienda. Lo sportello era stato chiuso durante la pandemia e da allora non ha più riaperto.
«Dopo le note formali e le interlocuzioni per le vie brevi con i vertici di Poste Italiane provinciali e nazionali, da maggio, e i tardivi e generici riscontri ricevuti, a oggi si registra una situazione di stallo», ha evidenziato il sindaco di Sulmona, «per questo ho ribadito, con una nuova istanza a Poste Italiane, che lo sportello in località Torrone è un ufficio strategico e importante, dato che serve una popolazione prettamente anziana che ha molte difficoltà nel raggiungere le altre sedi in città».
Casini ha spiegato all’azienda che lo sportello chiuso è fondamentale perché «copre una zona dove si riversano anche gli utenti dei comuni limitrofi di Introdacqua e Bugnara» e proprio per questo «la sua riapertura è necessaria».
«Nella nota di riscontro ricevuta ormai da oltre un mese», ha continuato il primo cittadino, «che pur contiene una generica volontà di ripristinare l’offerta dei servizi, non vengono indicati tempi certi. Questo preoccupa e vuol dire che lo sportello di Torrone continuerà a restare inattivo anche nei prossimi mesi autunnali e invernali con evidenti disagi. Per questo, anche a nome dei colleghi di Bugnara e Introdacqua che condividono queste preoccupazioni, torno a reiterare con forza la richiesta di riapertura dello sportello della frazione Torrone sottolineandone l’urgenza al fine di scongiurare disagi e disservizi attualmente patiti, ai numerosi cittadini residenti». (e.b.)