Potature natalizie e divieti I negozi senza parcheggi

Lavori su corso della Libertà, poi in via Marconi. I commercianti su tutte le furie E per l’errore sugli avvisi il Comune scarica le colpe sulla ditta incaricata
AVEZZANO. Sugli alberi di Corso della Libertà spuntano avvisi di divieto di parcheggio da oggi al 10 dicembre per lavori. Quei cartelli con tanto di foto di carro attrezzi per la rimozione forzata scatenano polemiche a non finire tra i commercianti della strada, poiché inibiscono il parcheggio sull’unico lato fruibile (sull’altro lato c’è la pista ciclabile) proprio all’inizio delle feste natalizie. Così nel primo pomeriggio, dopo una mattinata bollente, il divieto di parcheggio per le potature viene ridotto drasticamente: non più da oggi a lunedì 10, ma solo oggi, stando all’ordinanza comunale. Il cartello di divieto, corretto con un pennarello, riporta invece le date di oggi e domani. Stessi divieti, ma domani e venerdì, su via Marconi. Il Comune scarica la responsabilità sull’impresa. Ma non placano le ire dei negozianti.
«Vietare il parcheggio lungo tutta la strada a ridosso delle feste», attacca Giuliana Di Pasquale, titolare della torrefazione e vice presidente del Comitato commercianti del centro, «non mi sembra una scelta oculata, poiché assesta un altro duro colpo alle attività commerciali già abbastanza penalizzate dalla pista ciclabile che ha dimezzato i parcheggi disponibili. Il Comune ci ripensi, non si può vietare il parcheggio». Al fianco degli operatori si schiera il consigliere di minoranza, Mario Babbo. «È una scelta assurda», tuona l’esponente della minoranza, «frutto di mancanza di programmazione. Se il Comune deve effettuare lavori irrimandabili, invece di chiudere tutta la strada proprio all’inizio delle feste natalizie, quando le attività del commercio incassano qualcosa in più, può chiedere all’impresa di lavorare la sera e su un tratto di strada alla volta. Se poi si vive alla giornata, allora si capisce il perché di questa decisione inaccettabile».
Dopo le polemiche della mattinata, arriva la nota del Comune che gira la patata bollente all’indirizzo degli addetti ai lavori: «Nell’ordinanza del 3 dicembre», precisa il dirigente, l’ingegnere Stefano Di Fabio, «si legge chiaramente che le date per le potature su Corso della Libertà e via Marconi sono rispettivamente il 5 sulla prima e per il 6 e 7 sulla seconda. L’errore è stato della ditta che si sta occupando dei lavori per agevolare l’installazione delle luminarie». Quindi anche il responsabile della cooperativa “La Quercia” precisa. «Ho rettificato i cartelli», afferma Fabrizio Damiani, «le date sono quelle dell’ordinanza».
Chiosa finale di Roberto Donatelli, presidente di Confcommercio: «Felici per la soluzione del problema, ma quanta confusione».
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