«Pratiche illegali su tariffe e contatori»

CELANO. Segnalazioni di gravi inadempienze, e pratiche commerciali scorrette e illegittime, da parte del gestore del Servizio idrico integrato. È quanto il sindaco di Celano, Settimio Santilli,...
CELANO. Segnalazioni di gravi inadempienze, e pratiche commerciali scorrette e illegittime, da parte del gestore del Servizio idrico integrato. È quanto il sindaco di Celano, Settimio Santilli, scrive in una lettera inviata all’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, all’Ente d’Ambito Ato2 marsicano, all’Agcom e allo stesso Cam, stigmatizzando le modalità con le quali quest’ultimo intima l’installazione dei contatori. Il primo cittadino va allo scontro duro con il Cam ritenendo la minaccia di raddoppio della tariffa, scritta sull’ultima bolletta inviata ai cittadini, un’avvertenza del tutto illegittima, oltre che ingannevole, perché tende a far credere che esiste una sanzione. Secondo il Comune di Celano e il sindaco, il ventilato raddoppio della tariffa per chi oltrepassi il termine, non è previsto da alcuna disposizione o atto. «Ambigua» dice Santilli, «la frase riportata, che non è prevista dalla carta dei servizi in corso di aggiornamento, di cui il Comune non ha a disposizione nemmeno uno stralcio di bozza. Nemmeno l’assemblea dei soci può modificare in modo unilaterale le componenti della tariffa». Santilli evidenzia anche il malfunzionamento dell’utenza telefonica del Cam, che rende quasi impossibile contattare gli uffici. Il sindaco, infine, ricorda che il Cam non sta provvedendo al rimborso dei soldi che deve al Comune.
Dante Cardamone
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