Pratiche lente, una task force al Genio civile

21 Febbraio 2018

Riunione in Regione. Pietrucci: «Annulleremo le 500 istanze arretrate». L’Ance: ok, ma vigileremo

L’AQUILA. Qualcuno sta cominciando a correre ai ripari, dopo le proteste, le segnalazioni e le azioni legali che stanno per essere intentante dalle imprese, per i ritardi del Genio civile – e non solo – nell’esame delle pratiche per la ricostruzione. Ieri mattina c’è stato un incontro in Regione ed è emerso che «il prossimo 28 febbraio presenteremo un programma condiviso di iniziative, che punterà all’azzeramento delle pratiche arretrate a carico del Genio civile e a una accelerazione delle altre, nel territorio del cratere 2009». In soldoni, verrà adeguato, per quanto possibile, il personale per l’esame delle 500 pratiche arretrate e sarà un personale mirato, con specifica competenza nel settore. Insomma, sarà un intervento strutturale, così come chiesto da più parti, in particolare dai costruttori.
Lo fa sapere il consigliere regionale aquilano del Pd, Pierpaolo Pietrucci. «Il programma quel giorno sarà condiviso con i sindaci e le categorie interessate», ha precisato il consigliere, promotore dell’incontro con il vice presidente della Regione, Giovanni Lolli, dopo le sollecitazioni soprattutto del presidente dell’Ance, l’Associazione costruttori edili, Ettore Barattelli. Che è stato uno dei protagonisti dell’incontro, al quale hanno partecipato anche il direttore dell’Ance, Francesco Manni, il direttore della Regione, Vincenzo Rivera, e il nuovo dirigente – ad interim – del Genio Civile, Giancarlo Misantoni.
«Abbiamo concordato sul fatto che c’è bisogno dello sforzo e della disponibilità di tutti, per venire a capo di questo problema: troppo strategica è l’attività del Genio civile nell’ambito del processo di ricostruzione per permetterci rallentamenti di sorta», ha sottolineato Pietrucci.
«Tanto è stato fatto, tanto rimane, come sempre, da fare e c’è bisogno di tutti: insieme dobbiamo proseguire nell’applicazione del metodo adottato dal terremoto del 2009 in poi, che, nonostante le difficoltà, ha dato i suoi frutti».
«Sono soddisfatto della reazione immediata alla nostra sollecitazione e vigileremo che il programma sia attuato nel più breve tempo possibile. Non possiamo permetterci che ci sia un rallentamento causato anche dal Genio civile», ha commentato il presidente dell’Ance, Barattelli. «Siamo fiduciosi nella task force predisposta dalla Regione, siamo certo in una soluzione in tempi rapidi». Anche perché il 28 è tra una settimana.(v.p.)
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