Pratola, consiglieri contro Ranalli: inutile campanilismo
SULMONA. Il trasferimento all’Itis di Pratola Peligna degli studenti del De Nino-Morandi di Sulmona sta agitando l’opposizione consiliare di entrambi i Comuni. Sulla graticola è finito il primo...
SULMONA. Il trasferimento all’Itis di Pratola Peligna degli studenti del De Nino-Morandi di Sulmona sta agitando l’opposizione consiliare di entrambi i Comuni. Sulla graticola è finito il primo cittadino Peppino Ranalli. Il gruppo “Pratola Innanzittutto Pratola Soprattutto” non ha gradito la sua presa di posizione riguardo al trasferimento, mentre la minoranza di Sulmona lo sollecita ad accorciare i tempi per il rientro degli studenti nel capoluogo peligno. «Il trasferimento degli studenti dall’Itc De Nino e Itcg Morandi nell’edificio dell’Itis di Pratola Peligna» intervengono i consiglieri di opposizione di Pratola, Antony Leone e Antonio Di Nino «sta sollevando inutili polemiche che stanno sfociando in un campanilismo sterile, mortificando la comunità pratolana e l’unità del territorio. Con questa mentalità della difesa del proprio orticello la Valle Peligna è destinata all’isolamento. Per questo invitiamo il sindaco Ranalli e i consiglieri comunali di Sulmona a non alimentare inutili allarmismi tra gli studenti e le famiglie. Pratola è molto vicina ed è pronta a ospitare tutti i ragazzi del territorio peligno che frequentano gli istituti tecnici».I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Sulmona Daniele Del Monaco, Mimmo Di Benedetto, Gianfranco Di Piero, Alessandro Pantaleo e Luigi Santilli chiedono tempi rapidi per il ritorno degli studenti della loro sede cittadina per evitare che si ripeta la vicenda del Liceo classico Ovidio chiuso per inagibilità dal 2009. «Si rende assolutamente prioritario» sottolineano «che gli enti competenti definiscano in termini certi, assumendone i conseguenti impegni formali, i tempi necessari per garantire che gli studenti, oggi esuli, possano rientrare nella loro scuola». (c.b.)

