Pratola dà l’addio a Casasanta, il telecronista del calcio locale

L’uomo, 56 anni, era stato ricoverato in Terapia intensiva dopo aver accusato un improvviso malore Ha raccontato le gesta dei Nerostellati. Di Nino: «Era un uomo riservato e rispettoso verso tutti»
PRATOLA PELIGNA. Stava passeggiando con un amico nella zona della stazione ferroviaria di Pratola quando ha accusato un improvviso malore. Preoccupato dalla situazione, l’amico ha chiamato subito i soccorsi. I medici del pronto soccorso si sono accorti della gravità della situazione disponendo il ricovero nel reparto di Terapia intensiva dove, però, ieri mattina, il suo cuore ha cessato di battere. Aveva 56 anni, Antonio Casasanta, uomo molto conosciuto e stimato nella cittadina peligna, vera icona dello sport locale. Per tanti anni è stata la voce, in una emittente locale delle imprese sportive dei Nerostellati, ma ha seguito anche le altre squadre di calcio, soprattutto il Sulmona nell’anno dell’ultima promozione in Serie D. La notizia della sua scomparsa ha suscitato sgomento e commozione, sia a Pratola che negli ambienti sportivi locali, dove Casasanta si è fatto sempre apprezzare per competenza e disponibilità. Casasanta non era sposato e aveva perso i genitori, il padre appena qualche anno fa. Ma non era mai solo. Frequentava anche la comunità parrocchiale e l’arciconfraternita trinitaria alla quale apparteneva. Molto conosciuto ma anche uomo riservato, appassionato delle tradizioni e della storia pratolana, volontario di protezione civile. Ieri, in piazza, tradizionale punto d’incontro, tutti i Pratolani ne tracciavano il ricordo, con commozione e rammarico per morte prematura e inaspettata. Anche il sindaco Antonella Di Nino ha voluto ricordarlo: «La notizia della scomparsa prematura di Antonio ha lasciato un’intera comunità sgomenta. Un uomo di una umiltà fuori dal comune, riservato, rispettoso verso tutti e sempre presente. Ricordo di lui l’atteggiamento sicuro e deciso durante le telecronache delle partite e al contempo la serenità d’animo di una persona davvero per bene. A nome dell’intera amministrazione e della comunità pratolana esprimo i sentimenti di vicinanza verso la famiglia e verso tutte le persone che gli hanno voluto bene. Buon viaggio Antonio». Il rito funebre sarà celebrato oggi, alle 15.30, nel santuario della Madonna della Libera. (c.l.)
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