Pratola, il Comune ridisegna il Piano per le emergenze

25 Marzo 2018

PRATOLA PELIGNA. Non farsi trovare impreparati di fronte alle calamità naturali come incendi e terremoti. Questo l’obiettivo del Piano per le emergenze di Pratola Peligna. Il documento, da poco...

PRATOLA PELIGNA. Non farsi trovare impreparati di fronte alle calamità naturali come incendi e terremoti. Questo l’obiettivo del Piano per le emergenze di Pratola Peligna. Il documento, da poco aggiornato e modificato, è stato inviato al Centro funzionale della Regione per la definitiva approvazione. Il Piano rappresenta uno strumento obbligatorio di cui le amministrazioni devono dotarsi ed è utile a orientare e gestire la popolazione nell’eventualità di una emergenza legata a una calamità naturale.
In particolare, il Piano contiene importanti novità come l’indicazione dei punti di raccolta per la popolazione, le vie di fuga che devono essere seguite, le aree cosiddette di attesa, ammassamento e accoglienza. Quest’ultime sono state distribuite in modo uniforme sfruttando piazzali e cortili ed altre strutture come campi da calcio e spazi aperti posti a ridosso del centro peligno.
Inoltre, sono stati indicati anche gli edifici strategici, come la sede dei vigili urbani e quella del Centro comunale operativo (Coc) che resta nella sede del Comune. «Con questo lavoro abbiamo ottimizzato, in riferimento agli ultimi decreti legge, le modalità di gestione delle emergenze», ha detto il vicesindaco Nunzio Tarantelli, «ora non resta che attendere l’assenso della Regione al Piano che abbiamo realizzato, successivamente lo stesso sarà portato in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Inoltre, come amministrazione, ci stiamo preparando per fare un’adeguata campagna informativa diretta alla popolazione, mediante conferenze anche nelle scuole di ogni ordine e grado e nei quartieri. Il territorio comunale sarà anche dotato di apposita segnaletica e cartellonistica per indicare le strade da seguire per raggiungere i vari centri di raccolta o di accoglienza».
Una parte del Piano, in attesa del via libera della Regione, sarà comunque pubblicata sul sito internet del Comune. Qui sarà possibile avere un primo approccio con le nuove modalità delle gestione delle emergenze. Alla realizzazione del piano hanno collaborato l’architetto Laura Fontana, Antonino Pizzoferrato, coordinatore del gruppo di protezione civile comunale, l’ingegnere Maria Di Rocco e Fabio Lotito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA