Pratola Peligna, ecco il nuovo municipio
Inaugurato ieri dal sindaco De Crescentiis: tetto in legno e fondamenta rinforzate, sarà la casa di tutti
PRATOLA PELIGNA. Bello, sicuro ed ecologico, sono gli aggettivi utilizzati per definire il nuovo comune di Pratola Peligna inaugurato ieri. Estetica migliorata, più una gigantografia con l’immagine della fontana simbolo di Pratola e ingresso più agevole per i disabili. Sicurezza portata agli standard attuali con il tetto rifatto in legno, fondamenta rinforzate, nuovi impianti elettrici, antincendio e consolidamento delle due stretture del vecchio municipio. Soluzione in grado di evitare l’effetto “martello” a cui il comune sarebbe stato esposto in caso di sisma. Attenzione anche al risparmio energetico con cappotto termico, controsoffitti, riscaldamento di ultima generazione, porte e finestre termiche. «Un lavoro di squadra per un risultato eccezionale», ha detto il sindaco Antonio De Crescentiis durante l’inaugurazione, «il comune è la casa di tutti e in caso di emergenze, diventa la sede operativa dei soccorsi alla popolazione, deve essere sicuro. I lavori per 1,2 milioni di euro arrivano da un bando di gara riservato solo alle sedi municipali dove siamo arrivati secondi su 50 comuni». A spiegare le soluzioni adottate l’architetto Antonio Angelone che ha curato i lavori durati poco più di 10 mesi comprese le interruzioni per maltempo. Mesi a cui si aggiungono quelli per il disbrigo della parte burocratica. Un aspetto sottolineato dalla senatrice Stefania Pezzopane presente all’inaugurazione. «Il sindaco De Crescentiis è di poche parole e fa i fatti», ha detto la senatrice anche in riferimento alla recente inaugurazione del centro per autismo di Pratola, «con lui e il ministro Graziano Delrio, stiamo lavorando ad una norma sugli appalti per consentire, alla nostra regione, di fare procedure di gara integrate per l’edilizia scolastica nei comuni virtuosi». Pratiche più veloci per superare le molte necessità di sicurezza scolastica.
«I bandi per l’erogazione dei fondi ai comuni», ha aggiunto l’assessore Donato Di Matteo, «devono essere chiari e dare risposte al merito degli amministratori volenterosi». Durante la cerimonia è stato rivolto un saluto a Fabio Michele Liberatore che ha stampato la foto della fontana e deceduto di recente. A breve sarà avviato il trasloco degli uffici comunali delle scuole medie, da destinare a futura residenza per anziani, al nuovo comune.
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