Pratola Peligna, la Asl licenzia le due dipendenti assenteiste

Dopo le segnalazioni degli utenti, un anno e mezzo fa la Guardia di Finanza ha individuato nel distretto sanitario di base tre "furbette del cartellino", nel frattempo una è andata in pensione
PRATOLA PELIGNA. Pronte le lettere di licenziamento per le due dipendenti del distretto sanitario di base della Asl di Pratola Peligna (L'Aquila), che nel settembre del 2015 vennero denunciate dalla Guardia di Finanza per assenteismo. Il manager della Asl Avezzano-L'Aquila-Sulmona Tordera ha infatti pronta la delibera che dispone il licenziamento immediato di Marina Zavarella e Sonia Tomassetti, mentre la terza "furbetta del cartellino", Maria Aurora Benvenuto, è andata in pensione.
La Guardia di Finanza si era mossa grazie alla segnalazione degli utenti che a volte dovevano attendere ore negli uffici amministrativi per attendere il rientro delle assenteiste. Per mesi dunque le tre donne sono state seguite e fotografate mentre, durante l'orario di lavoro, uscivano per fare la spesa o altre faccende personali. Tutte e tre erano state condannate dalla Corte dei Conti a risarcire 30 mila euro di danni (10 mila a testa) alla Asl, e ora attendono la causa penale in tribunale. Sempre la Guardia di Finanza ha indagato al Comune di Sulmona altri 43 dipendenti "furbetti", durante un controllo non trovati sul posto di lavoro. Anche per loro si profila la richiesta di giudizio per assenteismo.

