Pratola, polo scolastico unico Di Nino: avvio a primavera

Il sindaco promette il completamento dei lavori in un anno: «Vigileremo sul bando» Il complesso costerà oltre 5 milioni di euro e sorgerà sul sito che ospitava l’ex Itis
PRATOLA PELIGNA. Ha creato polemiche e steccati politici, ma l’iter per sua realizzazione va avanti.
Si tratta del polo unico scolastico di Pratola Peligna che dopo il recente affidamento dei lavori per la sua realizzazione alla ditta vincitrice del bando a cui avevano partecipato altri 17 concorrenti, ora potrebbe finalmente vedere la posa della prima pietra.
«I lavori per la realizzazione del polo unico scolastico», ha detto il sindaco Antonella Di Nino, «partiranno in primavera e faremo in modo di vigilare sulla realizzazione dell’opera affinché si rispettino i tempi di consegna che il bando indica in un anno dall’avvio dei lavori». L’annuncio del sindaco è arrivato in occasione del recente trasferimento dei bambini della materna dalla sede scolastica di piazza Indipendenza a quella di contrada Le Pratelle avvenuta lunedì. Il cantiere, se avviato nei tempi indicati, potrebbe garantire l’apertura dell’anno scolastico 2020/2021 direttamente nel nuovo complesso. Una soluzione che farebbe tirare un sospiro di sollievo a tanti genitori i cui figli frequentano scuole ospitate in edifici piuttosto “datati”.
La nuova scuola, per un valore di 5,1 milioni di euro, sorgerà sul sito dell’ex Itis demolito lo scorso anno proprio per far posto al complesso che dovrebbe ospitare gli oltre 600 studenti di tutto il comprensivo Tedeschi. La nuova struttura dovrebbe essere composta di due edifici principali collegati a loro volta da una copertura per facilitare l’ingresso di tutti gli studenti che successivamente si recheranno nelle differenti sezioni. Il progetto iniziale voluto dalla precedente amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Antonio De Crescentiis, è stato cambiato dall’attuale giunta che ha previsto nuove coperture, il miglioramento degli arredi e la realizzazione di una viabilità più ampia. Quest’ultima era finita al centro di critiche in quanto era stata ritenuta troppo stretta rispetto alla mole di auto in movimento nella zona dove saranno concentrati tutti gli studenti. Le attività per la realizzazione del polo unico scolastico erano cominciate subito dopo il sisma del 2009, quando il Comune di Pratola ottenne un finanziamento per il progetto “Scuole d'Abruzzo il futuro in sicurezza. Poi furono reperiti altri fondi per arrivare all'attuale dotazione”. Ora si attende la posa della prima pietra e il conseguente avvio dei cantieri per la sua realizzazione. La sede scolastica, una volta completata, potrebbe rappresentare anche un polo attrattivo per gli alunni dei centri limitrofi non dotati di strutture nuove.
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