Pratola: sì all’ospedale di 1° livello
Il consiglio approva la proposta di riorganizzazione della Regione
PRATOLA PELIGNA. Il consiglio comunale di Pratola Peligna si schiera a sostegno della proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione che prevede la nuova classificazione dell’ospedale di Sulmona come presidio di primo livello.
Nella seduta di martedì scorso è stato votato all’unanimità l’ordine del giorno per il riconoscimento del primo livello proposto per l’ospedale di Sulmona, con il mantenimento in deroga del punto nascita. «Si tratta di una classificazione decisiva per mantenere e consolidare unità operative non previste per gli ospedali di base», ha spiegato il sindaco Antonella Di Nino, «sull’ospedale di Sulmona la proposta dell’attuale giunta regionale si muove in “deroga” ai parametri del decreto ministeriale Lorenzin del 2015, un provvedimento che non tiene conto delle specificità dei territori. Da troppi anni siamo costretti a giocare sulla difensiva su molte questioni fondamentali: sull’ospedale di Sulmona si gioca ora una partita cruciale». Nella discussione è intervenuto anche il capogruppo consiliare di Pratola Insieme, Salvatore Pizzoferrato, ricordando le motivazioni che rendono fondamentale la classificazione di primo livello per il rilancio concreto del presidio ospedaliero peligno. Il piano di riordino deve ora superare il vaglio dei ministeri interessati per essere poi trasmesso al consiglio regionale per la definitiva approvazione. In apertura l’assise civica di Pratola ha votato all’unanimità anche l’approvazione della convenzione per la proroga dell’adesione all’Ufficio unico di Progettazione (Mito), una “cabina di regia” dei quattordici Comuni del comprensorio peligno per la gestione dei fondi europei. Il Consiglio ha votato poi la proposta sull’ampliamento del cimitero e la realizzazione dei nuovi loculi. (c.l.)
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