Prefabbricato nel Parco Sette persone denunciate

19 Febbraio 2016

Pescasseroli, scattata l’ordinanza di demolizione e di ripristino dei luoghi I proprietari avranno novanta giorni di tempo per rimuovere l’abuso edilizio

PESCASSEROLI. Nuovi interventi edilizi in contrasto con il piano del Parco nazionale d’Abruzzo. Sette persone sono state denunciate alla procura di Sulmona per abusi edilizi nel territorio del Comune di Pescasseroli. A seguito dei controlli effettuati dal personale di sorveglianza dell’Ente, il Comune ha emesso un’ordinanza di demolizione degli immobili realizzati nella zona protetta. A firmare il provvedimento è stato il responsabile municipale del Servizio tecnico territorio ed ambiente Massimiliano Mazzulli, che ha intimato ai sette responsabili di depositare al Comune il progetto di demolizione e ripristino dell’area dove è stato realizzato l’abuso entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento.

Il procedimento è scaturito sulla scorta del servizio di sorveglianza attuato dal personale del parco. Gli agenti hanno accertato la presenza di un prefabbricato, utilizzato per il ricovero di animali, in un’area sottoposta a tutela ambientale. Il Comune ha emesso il provvedimento di demolizione dal momento che per la realizzazione della struttura, che ha più proprietari, non è stato richiesto né il parere vincolante al ministero per le Attività Ambientali, né quello altrettanto vincolante al Parco.

Gli autori dell’abuso edilizio avranno novanta giorni di tempo per rimuovere il manufatto che danneggia il paesaggio circostante.

L’ordinanza comunale stabilisce che, in caso di mancata osservanza della realizzazione degli interventi di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi, sarà il Comune a provvedere alla loro esecuzione con oneri che saranno addebitati, però, ai responsabili dell’abuso.

Massimiliano Lavillotti

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