Premio a un ricercatore aquilano

22 Settembre 2020

Lo studioso riceverà il riconoscimento nazionale giovedì all’Università di Bologna

L’AQUILA. Andrea Lazzarini, post-doc del Dipartimento di scienze fisiche e chimiche dell’università nel laboratorio di chimica organometallica e catalisi del gruppo di ricerca di Marcello Crucianelli, si è aggiudicato il premio nazionale assegnato dal gruppo interdivisionale di catalisi della Società chimica italiana, intitolato alla memoria del professor R.K. Grasselli e dedicato a un giovane scienziato italiano che abbia portato contributi di particolare rilievo scientifico, innovativo e applicativo, nel settore della catalisi eterogenea in fase gassosa. Lazzarini, durante il suo percorso di formazione scientifica, sia in Italia che all’estero, si è interessato di tecniche spettroscopiche che consentono di studiare, in tempo reale, le interazioni tra supporto e fase attiva di catalizzatori eterogenei a base di nanoparticelle di palladio e platino depositate su carboni attivi di varia origine, o prodotte in situ all’interno di una matrice polimerica funzionalizzata, per reazioni di catalisi eterogenea sostenibile di idrogenazione e ossidazione selettiva, in fase gas. Successivamente Lazzarini ha sfruttato l’esperienza acquisita nelle spettroscopie, nello studio di polimeri di coordinazione, più noti come Metal organic framework (Mof), funzionalizzati con palladio e platino per la conversione di anidride carbonica a metanolo, reazione molto studiata come una delle possibili strategie per il riciclo della Co2, e di Mof funzionalizzati con nichel per la reazione di dimerizzazione dell’etilene, per la prima volta condotta senza l’utilizzo di co-catalizzatori. Lazzarini, ritirerà il premio giovedì nel Dipartimento di chimica industriale dell’università di Bologna.