Premio Caniglia, il sindaco: «C’è la garanzia di D’Alfonso»
SULMONA. Appassionati di lirica e addetti ai lavori restano col fiato sospeso, per il destino appeso ad un filo della 34ª edizione del Premio Caniglia. Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso...
SULMONA. Appassionati di lirica e addetti ai lavori restano col fiato sospeso, per il destino appeso ad un filo della 34ª edizione del Premio Caniglia. Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso si è impegnato a risolvere la questione contributi, ma non si sa ancora – in termini di denaro – quanto e quando arriverabbi. Intanto, prova a dare qualche rassicurazione in più il sindaco Annamaria Casini. «Ho avuto garanzie dal presidente D’Alfonso sul fatto che si stia impegnando sul sostegno al Premio Caniglia», conferma, «poi non posso sostituirmi alla Regione; la cosa non è semplice perché c’è stato un errore da parte dell’Associazione nel richiedere prima un contributo e poi un altro, contravvenendo ad alcuni regolamenti. Da qui, gli uffici regionali stanno ripartendo per poter trovare un modo per riassegnare i fondi al Premio, restando sempre nel rispetto delle regole». In cassa ora ci sono appena 6 mila euro, erogati a metà dal Comune e dalla Fondazione Carispaq, a cui va aggiunto l’uso gratuito del teatro, pari a 500 euro al giorno per sette giorni. Anche l'assessore Andrea Gerosolimo si è appellato a D’Alfonso.(f.p.)
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