Premio “Carusi” per i più bravi

9 Dicembre 2016

Celano, domani l’atto finale del concorso organizzato dall’Associazione anziani

CELANO. Il preside Francesco Carusi era un assertore della necessità di far prevalere sempre il concetto di meritocrazia. È il senso del concorso da lui voluto e oggi, dopo la sua prematura scomparsa, a lui intitolato. L’organizzazione è curata dall’Associazione anziani della città di Celano ormai da 18 anni.

Domani alle 11, nell’Auditorium “Fermi” di Celano, si terrà la cerimonia di premiazione del concorso che è riservato agli allievi della scuola media “Tommaso da Celano” che lo scorso giugno hanno conseguito la licenza col voto minimo di 9.

Il professor Francesco Carusi è stato un uomo politico di spessore, due volte sindaco e preside storico (per quasi trent’anni) della locale scuola media.

La giuria, che si riunisce oggi per decretare i vincitori delle tre borse di studio da 500, 300 e 200 euro ciascuna, quest’anno avrà un ospite d’eccezione: Pietrangelo Buttafuoco, scrittore e giornalista, che ha scritto per numerose testate e che dallo scorso mese di novembre collabora con La7 nella trasmissione “Faccia a Faccia” di Giovanni Minoli.

La commissione è composta da Elisabetta Longhini Carusi (presidente), Pina Mascitti (segretaria), l’onorevole Giancarlo Cantelmi, Eliana Morgante, assessore comunale alla Cultura, Domenico Ranieri, responsabile della redazione dell’Aquila del Centro, Alfa Colaprete, dirigente dell’associazione anziani, e Maria Mascitti, delegata della preside.

Il premio “Francesco Carusi” è indivisibile. Le tre borse di studio che lo compongono sono assegnate singolarmente ed esclusivamente ai primi tre classificati. Non è prevista l’assegnazione di ex-aequo e i lavori non premiati, ma comunque giudicati pregevoli, potranno solo essere segnalati.

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