Premio Croce, stabilite le terne

7 Marzo 2021

Pescasseroli, la 16ª edizione prende il via dall’incontro tra mille giurati

PESCASSEROLI. Ha preso il via la XVI edizione del Premio nazionale di cultura Benedetto Croce di Pescasseroli. Il primo appuntamento del 2021 si è tenuto “in remoto” sulla piattaforma del liceo classico D’Annunzio di Pescara. All’evento hanno partecipato tutte e 36 le giurie popolari che lavorano in questa fase del Premio: 30 scuole superiori, comprese tre di fuori regione (Carpi, Siena e Candela); due penitenziari (Sulmona e Pescara); tre università della terza età (Lanciano, Sulmona e Popoli) e le associazioni del comune di Pescasseroli per un totale di mille persone collegate. Per la narrativa la giuria, presieduta da Dacia Maraini e composta da Costantino Felice, Nicola Mattoscio, Michele Ainis, Alessandra Tarquini, Emma Giammattei e Luca Serianni ha selezionato e proposto “Borgo Sud” di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi); “Un’amicizia” di Silvia Avallone (Rizzoli) e “Noi” di Paolo Di Stefano (Bompiani). Per la saggistica i testi della terna sono “Helgoland” di Carlo Rovelli (Adelphi); “Dante” di Alessandro Barbero (Laterza); “La tirannia delle emozioni” di Paolo D’Angelo (Il Mulino). Infine, per la letteratura giornalistica ci sono “Italiani e no” di Goffredo Buccini (Solferino); “Neoitaliani” di Beppe Severgnini (Rizzoli); “Le regole del cammino” di Antonio Polito (Marsilio). Momento culminante della mattinata è stata la lectio magistralis di Luca Serianni, accademico dei Lincei. Le giurie popolari, ora, lavoreranno per due mesi e mezzo per leggere e giudicare le opere proposte. (e.b.)