Premio Esposito, coro di consensi

Celano, in forte crescita la manifestazione intitolata al critico letterario
CELANO. Il Premio “Vittoriano Esposito” raccoglie consensi ed è destinato a diventare un evento di prima grandezza nel panorama culturale abruzzese, e non solo. Il premio è nato per «onorare la memoria di Vittoriano Esposito, figlio grande e indimenticato di questa terra, infaticabile e generoso cercatore di talenti, straordinario seminatore di sogni e di parole; parole così tenacemente seminate, che continuano a fiorire» per usare le parole del poeta Umberto Vicaretti.
La giuria era formata da Dante Maffia, Fabio Croce, Luciana Vicaretti ed Ezio Ciciotti (di diritto come assessore). Il sindaco Filippo Piccone ha espresso parole di apprezzamento per la manifestazione che alla seconda edizione ha fatto registrare un notevole successo nazionale con la partecipazione delle più importanti case editrici italiane. Piccone ha dichiarato il suo impegno «a far sì che il premio duri nel tempo al di là del colore politico che governerà Celano in futuro» e ha promesso un fattivo contributo alla stessa manifestazione, «affinché possa ripetersi nei prossimi anni».
Il lavoro di segreteria è stato svolto dalle Edizioni Croce di Roma. Rispetto allo scorso anno, il numero dei partecipanti è raddoppiat . Hanno inviato libri le migliori e più importanti case editrici.
Maffia, che è uno dei candidati al Nobel per la letteratura, ha recensito le opere dei vincitori. Sono stati assegnati tre premi: il primo premio a Renzo Paris per “Il conte libertino” (Ed. Gaffi). Lo scrittore celanese Paris ha annunciato l'uscita del suo nuovo romanzo "Il fenicottero - vita segreta di Ignazio Silone” (Elliot edizioni)
Il secondo premio è stato assegnato a "Ti odio con tutto il cuore" di Valeria Luzi (Ed.Newton Compton), terzo premio a “Soave sia il vento" di Francesco Pomponio (Diamond editrice). Un premio speciale è andato ad Antonio Veneziani per "Tatuaggio profrondo" (Elliot ed.). Altro premio speciale a Donatella di Pietrantonio con “Bella mia” (Elliot ed.).
La moglie di Esposito, Ninetta Taccone, ha letto due poesie del marito, mentre la professoressa Vicaretti una nota tratta da un articolo scritto da Esposito in cui ricorda l'incontro con Silone in casa di Agostino Carusi a Celano. La proiezione di un interessante filmato, con intervista a Esposito è stata realizzata da Giovanni Tatarelli e Sergio Cotturone.
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