Premio “Merini”, bene la Pascasi

14 Agosto 2016

La poetessa aquilana ha conquistato il secondo premio

L’AQUILA. “Morire in un giorno d'estate” è il titolo della poesia con cui Selene Pascasi, avvocato, giornalista e scrittrice aquilana, collaboratrice del Sole 24 Ore e membro scientifico di redazione della rivista “Ventiquattrore avvocato”, si aggiudica il secondo posto alpremio di poesia “Alda Merini”. «L’opera», si legge in una nota, «già inserita nell’antologia “Nel nome di Alda”, é stata premiata con la seguente motivazione: "La lirica di Selene Pascasi risulta originale e immediata, frutto certamente di consolidata maturità letteraria. La metafora della morte viene sapientemente impiegata dalla poetessa per sottolineare il sordo dolore della pena di vivere, lo sgomento che spesso vince l’uomo, nudo davanti ai perché dell’esistenza. L’attesa di un sogno che consuma il tempo sembra frantumare le sue speranze, spingendola a mettersi in cammino verso l’amore tanto atteso, fantasticato e vagheggiato. Poesia dal ritmo incalzante e deciso".

A sceglierla, l’Accademia dei bronzi, nell’ambito di un concorso che ha ricevuto l’adesione ufficiale del presidente della Repubblica, del presidente del Senato e del presidente della Camera dei deputati».

Un importante riscontro, dunque, per la poetessa abruzzese, autrice della silloge “Con tre quarti di cuore “(Galassia Arte, 2013), della raccolta di aforismi “In attesa di me” (Rapsodia Edizioni, 2015), coautrice di un lavoro per l’Accademia americana di Scienze forensi e di “La persona oggetto di reato” (Giappichelli, 2012).

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