Premio Panathlon assegnato a Di Biagio

L’allenatore ed ex calciatore ospite del club: «Ricordo le mie estati da bambino in Valle Roveto
AVEZZANO. Una conviviale all’insegna dello sport, in compagnia di Gigi Di Biagio, l’indimenticato calciatore di Roma, Inter e soprattutto della Nazionale che è stato il destinatario del premio Panathlon 2021. La manifestazione, giunta alla 33ª edizione, ha fatto registrare la presenza di tutti i soci del distretto avezzanese, con in testa il presidente avvocato Fabio Di Battista. Nelle vesti di cerimoniere il dottor Domenico Parise che ha dato il via alla cerimonia dopo aver invitato i presenti ad ascoltare prima l’inno del Panathlon international e successivamente quello di Mameli. Nel corso della serata, è stato proiettato un filmato con le immagini salienti della carriera del calciatore, le cui radici sono decisamente marsicane, perché i genitori di Di Biagio sono nativi di Pero dei Santi, frazione di Civita d’Antino, e nel paesino della Valle Roveto, l’ex centrocampista ha trascorso gran parte delle sue estati giovanili: «È stato un periodo bellissimo, perché con gli amici ci spostavamo anche nei paesini del circondario, spingendoci lungo tutta la vallata, da Capistrello a Balsorano». Il premio, ideato dallo scultore Luigi Di Fabrizio e consistente nell’artistica riproduzione in bronzo della Venere di Alba Fucens, è stato consegnato dal presidente Di Battista, che successivamente ha invitato i presenti a porre alcune domande all’ospite. E Di Biagio si è sottoposto volentieri al fuoco di fila, mostrando una particolare sensibilità quando gli è stato chiesto un consiglio da dare a un bimbo che inizia a praticare calcio: «Più che al bambino, il consiglio voglio darlo ai genitori, che non devono mai esercitare alcuna pressione sul loro figliolo, pensando che possa diventare un campione. I bambini devono pensare innanzitutto a divertirsi, perché il gioco deve essere divertimento, altrimenti diventa un lavoro e come tale viene rifiutato». Sulla possibilità che la nostra Nazionale conquisti il pass per i prossimi Mondiali, l’ex interista si è dimostrato fiducioso: «Dico che ci andremo, ma prima di pensare al Portogallo, pensiamo a battere la Macedonia».
Tra gli ospiti, c’erano l’assessore allo Sport del Comune di Avezzano, Pierluigi Di Stefano, e il consigliere regionale della Figc, Giovanni Sorgi. A fine serata, il presidente Di Battista ha rivolto un saluto e un augurio al loro socio più anziano, Silvestro (Silvio) Venditti, che proprio mercoledì ha compiuto 100 anni. A lui, il club ha donato una targa in ricordo del lavoro svolto quando nel lontano 1985, insieme ad altre persone, lo stesso Venditti diede vita alla sezione avezzanese.
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