Premio Silone assegnato a Emanuele

Pescina omaggia il presidente di Terzo Pilastro, ecco tutti gli altri riconoscimenti
PESCINA. Il professor Emmanuele Francesco Maria Emanuele è il vincitore della XXVI edizione del Premio internazionale Ignazio Silone. Il mecenate, presidente della Fondazione Terzo Pilastro internazionale, particolarmente attivo nella Marsica, è stato premiato dal presidente del consiglio comunale Vincenzo Parisse. La cerimonia di quest’anno è coincisa con i novant’anni dalla prima pubblicazione di Fontamara, il capolavoro assoluto dello scrittore marsicano. «Uno snodo tra tradizione e innovazione che con grande impegno ha prodotto un risultato eccezionale: porre stabilmente la città di Pescina tra le grandi della cultura nazionale e non, attraverso il suo Parco letterario, con più forti relazioni di rete e di territori». Queste le parole del sindaco di Pescina e presidente del Centro studi Silone, Mirko Zauri, nel corso della manifestazione. Al presidente della Fondazione Terzo Pilastro internazionale si deve, tra le altre cose, il restauro della Casa Museo Igrazio Silone.
Un premio è andato a Elena Colombo per la sezione “Tesi di laurea” sul libro “Il segreto di Luca”.
Menzioni speciali per Alessandro Grimaldi, primario di Malattie infettive al San Salvatore dell’Aquila, Alessio Guerrini, Clarissa Montilla e Dario Marani, curatori del documentario di Rai5 dedicato ad Ignazio Silone, Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore, Sandro Valletta. Altra menzione all’Associazione nazionale vittime uranio impoverito. A seguire i riconoscimenti ad Annamaria Fantauzzi e Vincenzo Parisse. La cerimonia è stata presentata da Luca Di Nicola. Bagno di folla per lo spettacolo di chiusura affidato a Giobbe Covatta dal titolo “La Divina commediola”.
Sono intervenuti, tra gli altri, il senatore Guido Liris l’onorevole Nazario Pagano, l’assessore regionale Mario Quaglieri, i consiglieri regionali Antonietta La Porta e Massimo Verrecchia, l’assessore comunale di Pescina, Antonio Odorisio, le professoresse Marcella Mulieri e Liliana Biondi.
Nel corso di una delle serate si è parlato anche di recupero dinamico e produttivo della tradizione contadina. La Regione Abruzzo, rappresentata dall’assessore Daniele D’Amario e dal vicepresidente del consiglio regionale, Roberto Santangelo, ha presentato i progetti di RecuperArti ed Elvira La Tintora. Progetti ispirati alla tenacia di Marianna Delli Quadri, madre di Silone.

