Premio Taricone a Lorenzo Barone

8 Dicembre 2022

Trasacco, il riconoscimento assegnato al ciclista che ha girato il mondo in bici

TRASACCO . Il Premio Taricone 2022 assegnato a Lorenzo Barone, 25 anni, di San Gemini (Terni). La premiazione è avvenuta nell’auditorium intitolato allo stesso Pietro Taricone. Ecco la motivazione letta dal presidente della giuria Roberto Raschiatore, giornalista del Centro: «A 18 anni lascia la sua casa e la famiglia con un solo scopo: inseguire un sogno. Che è quello di attraversare il mondo. Inizia così un viaggio che non si interrompe mai, perché anche durante i rarissimi periodi di riposo la sua mente insegue la pianificazione di nuove avventure. Questo ragazzo, sognatore ed esploratore dell’era moderna, durante le sue traversate si è trovato a vivere due avvenimenti che hanno segnato parte della storia contemporanea e cambiato per sempre tante vite. Nel 2020, in piena pandemia, è stato capace di compiere la traversata della Siberia in pieno inverno, transitando sulla strada più a nord del mondo. Nei mesi scorsi, a causa delle tensioni causate dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, è stato costretto a interrompere il suo progetto di percorrere in bicicletta il tratto stradale più lungo al mondo, dal Sudafrica alla punta estrema della Russia, dopo aver attraversato in bici l’Etiopia in preda alla guerra civile, essere sfuggito alla polizia dell’Egitto e aver pedalato nelle zone più pericolose dell’Africa, come il Nord del Kenya e il confine con il Congo in Tanzania. Stavolta i confini politici, liberamente attraversati innumerevoli volte in sella a una bici, non hanno rappresentato solo linee immaginarie, ma sono diventati muri invalicabili. Ma i sogni, quelli no, non hanno confini. E si alimentano anche di coraggio, per diventare esempio». Della giuria facevano parte anche Gianluca Salvati, Fausto Ciofani, Alessandro Raschiatore, Maurizio Taricone e Francesco Scipioni.
Gli altri due candidati erano Bruno Cerasi, artista poliedrico che, dopo aver perso parzialmente la vista a seguito di un ictus, ha dedicato la sua vita allo studio delle connessioni interpersonali, ed Elena Pagliarini, infermiera resa celebre dalla fotografia scattata l’8 marzo 2020 a Cremona, che la ritrae appoggiata sulla scrivania alla fine di un turno massacrante. L’infermiera si è messa a piangere nel raccontare la sua storia e ha ricordato anche il suo servizio all’Aquila durante il terremoto. Dall’Ordine degli infermieri della provincia ha ricevuto un omaggio floreale. Presenti alla cerimonia, oltre ai familiari del “guerriero”, il sindaco Cesidio Lobene, il consigliere regionale Mario Quaglieri e numerosi cittadini. Tra gli ospiti l’attore Corrado Oddi, che ha recitato delle poesie.