Prende una buca, vola dalla bici: 65enne si frattura la clavicola

17 Agosto 2022

PRATOLA PELIGNA. Non riesce ad evitare una buca, perde il controllo della bici e finisce in ospedale. Brutto incidente per un 65enne di Sulmona, A.D.M., che si è fratturato una clavicola e ha...

PRATOLA PELIGNA. Non riesce ad evitare una buca, perde il controllo della bici e finisce in ospedale. Brutto incidente per un 65enne di Sulmona, A.D.M., che si è fratturato una clavicola e ha rimediato altre contusioni per tutto il corpo, dopo essere finito sull’asfalto a causa di una grossa buca, non segnalata.
Il ciclista era in compagnia di alcuni amici, appassionati anche loro della bicicletta, quando tra Prezza e Pratola Peligna, all’altezza del viadotto della A25, anche a causa di alcune zone d’ombra sulla strada provocate dal sole e dagli alberi, non si è accorto di una grossa buca presente sulla sua corsia di marcia, prendendola in pieno.
L’impatto con la strada dissestata gli ha fatto perdere il controllo del mezzo ed è caduto rovinosamente sull’asfalto: lui da una parte e la bicicletta che guidava dall’altra. Fortunatamente in quel momento non stavano transitando altri mezzi lungo lo stesso percorso dove è avvenuto l’incidente, e, i due ciclisti che lo seguivano poco distante, sono riusciti ad evitarlo.
Nell’incidente non sono rimaste coinvolte altre persone, ed è lo stesso sfortunato protagonista a raccontare la dinamica del sinistro: «Stavo facendo il solito giro in bicicletta quando mi sono trovato davanti una grossa buca che, a causa delle ombre presenti sulla carreggiata, ho visto all’ultimo momento senza poter riuscire ad evitarla», racconta il malcapitato ciclista, «a causa del brusco impatto, ho perso il controllo della bicicletta e mi sono ritrovato per terra con tante ferite e con un forte dolore ad una spalla che non potevo muovere».
Dietro di lui c’erano altri due ciclisti: «Quando ho visto sbandare la bici che mi precedeva sono stato pronto ad evitare la buca, altrimenti sarei caduto anche io», racconta Gianni, che ha assistito a tutta la dinamica della caduta, «la stessa prontezza che ha avuto Paola che era con noi, rimasta anche lei incolume nella caduta. Di sicuro quella buca andava segnalata», lamenta il ciclista, «perché molto pericolosa sia per la grandezza che per la profondità».
Quello delle strade sconnesse e non riparate da Anas, dalla Provincia o dai Comuni, a seconda della competenza, costituiscono un vero problema per gli automobilisti, e in particolare per ciclisti e motociclisti, mezzi i cui conducenti rischiano di avere le conseguenze peggiori in caso di caduta.