«Preoccupato per i lavoratori»
Tinari (presidente del consiglio comunale): confido nel lavoro della magistratura
L’AQUILA. «Non posso e non voglio entrare nel merito dell’inchiesta giudiziaria che ha portato la Guardia di Finanza dell’Aquila al sequestro di 5 milioni di euro e alla denuncia per presunta percezione indebita di contributi statali a carico di tre dirigenti della società aquilana Accord Phoenix spa, operante nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici».
Lo si legge in un comunicato del presidente del consiglio comunale Roberto Tinari.
«In forza del mio incarico», dice ancora l’avvocato Tinari, «esprimo tuttavia rammarico e preoccupazione per una vicenda che potrebbe avere gravi ripercussioni sulle spalle dei lavoratori. Confido nel lavoro fondamentale della magistratura e auspico un puntuale quanto necessario chiarimento che faccia luce sull’intera vicenda, sui soldi pubblici spesi e sulle mancate e annunciate assunzioni del personale ex Italtel. Ricordo quanto era solito ripetere il magistrato Paolo Borsellino, esempio di integrità e legalità “Non basta essere onesti, bisogna anche apparire onesti”».
L’aspetto occupazionale è quello che sta più a cuore alle forze politiche. L’azienda, infatti, sembrava rappresentare il primo passo concreto di rilancio dell’ex polo elettronico.
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