Presepe di Pianola: ecco tutti i figuranti della 48ª edizione

14 Dicembre 2021

Un’intera famiglia scelta per la Capanna della Natività I genitori di Matteo (ultimo nato) saranno Maria e Giuseppe

L’AQUILA. Tornerà a illuminarsi la sera del 25 dicembre, a partire dalle 18, la cavea naturale a ridosso della frazione di Pianola per dare vita alla 48ª edizione del presepe vivente “Come a Betleem”. Un’edizione che, rispetto alle precedenti, vedrà una novità. Nei panni della Madonna e di San Giuseppe ci saranno i genitori naturali di Matteo Scipione – ultimo nato del paese, a cui è stato assegnato il ruolo di Gesù bambino –, Monica Castellani e Mattia Scipione. L’intera famiglia, dunque, riscaldata da un bue e da un asinello, riempirà la capanna al centro della scena. Come da tradizione, lo scorso 8 dicembre, sono stati scelti anche gli altri personaggi principali della rappresentazione che conta circa 300 figuranti in costume d’epoca. Nelle vesti delle amiche della Madonna saranno Simona Angelone e Herin Han. La regina d’Egitto sarà Mariangela Centi, che verrà accompagnata dalle ancelle Serena Centi, Elena Perinelli, Aurora Schiavone e Chiara Gizzi. A portare la lettiga della regina sulle spalle saranno invece Corrado Lepidi, Silvio Lepidi, Francesco Lepidi, Riccardo De Santis. I soldati egiziani, saranno interpretati da Fernando Corridore, Matteo Centi, Marco Lepidi e Matteo Centi. Francesca Corridore sarà l’Angelo dell’Annunciazione. Quest’anno vestiranno i panni dei Re Magi Gabriele Lepidi, Marco Corridore e Antonio Salvi. Augusto Iovenitti, come ormai da anni, sarà Aronne; mentre Giancarlo Centi il centurione. Questi i soldati romani, rigorosamente vestiti con costumi dell’epoca: Alessandro Centi Pizzutilli, Marco Centi, Stefano Malatesta, Alessio Centi, Giustino Centi, Gianluca Corridore, Emanuele De Santis, Giancarlo Lepidi, Marco Centi Pizzutilli, Gianluca Centi e Gabriele Centi. Mario Centi, Ivo Fabi e Giampaolo Centi saranno invece i palafrenieri. La profezia della nascita del Salvatore sarà affidata ai dotti, interpretati da Vincenzo Tunno, Antonio Fabi, Nando Salvi. La rappresentazione, a cui parteciperanno 300 figuranti, sarà accompagnata dalle voci del compianto Umberto Cavalli e di Liliana Lolli. Tra le scene più attese quella della stella cometa che indica il cammino ai Re Magi, un faro sulla montagna che sarà illuminato da Nino Centi, Celestino Centi, Giancarlo Lepidi, Carmine e Lucio Salvi e la scritta di fuoco “Alleluia”, che si accenderà sulle cime intorno alla conca, al termine della rappresentazione e grazie al lavoro di Angelofiore Cianferani, Gabriele e Marco Centi. La scenografia, in parte fissa e in parte mobile, è stata realizzata dall’estro dell’architetto Giuseppe Santoro, recentemente scomparso. Al termine del presepe vivente, quest’anno, l’associazione culturale non potrà offrire agli spettatori il tradizionale buffet di dolci e bevande calde preparati dalle donne del paese, nel rispetto della normativa anti-Covid. L’ingresso alla manifestazione è a offerta libera. L’organizzazione invita gli spettatori a mantenere la distanza di almeno un metro l’uno dall’altro per evitare ogni forma di possibile contagio. Il parroco del paese, don Luciano Bacale Efua, una volta conclusa la sacra rappresentazione, impartirà la benedizione ai partecipanti dalla capanna al centro della cavea.
©RIPRODUZIONE RISERVATA