Presepe di Pianola Trecento figuranti per la sera di Natale

Il Bambino Gesù sarà il piccolo Andrea, Maria e Giuseppe saranno una giovane coppia: Chiara Lattanzio e Alessio Centi
L’AQUILA. Nella sera del 25 dicembre si illuminerà anche quest’anno la càvea naturale a ridosso della frazione di Pianola, per dare vita alla 47esima edizione del presepe vivente Come a Betleem, con la regia di Carlo Gizzi.
Le luci si accenderanno intorno alle 18.30, per un’edizione davvero speciale per la comunità e per l’Associazione culturale che ogni anno organizza la manifestazione. A interpretare il ruolo di Gesù bambino, infatti, sarà Andrea Corridore, ultimo nato del paese, venuto alla luce lo scorso 30 settembre. Andrea, figlio di Amato e Simona, porta lo stesso nome del nonno, storico presidente dell’Associazione culturale Come a Betleem, scomparso ad agosto 2016. Nei giorni scorsi sono stati scelti anche gli altri personaggi della rappresentazione, a partire da quelli della Madonna e di San Giuseppe, che quest’anno saranno interpretati da una giovane coppia: Chiara Lattanzio e Alessio Centi. Nelle vesti delle amiche della Madonna saranno invece Giulia Centi, Alessandra Centi e Eleonora Centi. La regina d’Egitto sarà Mariangela Centi, che verrà accompagnata dalle ancelle Cristina Centi, Serena Centi, Carolina Luj e Giulia Totani.
A portare la sua lettiga sulle spalle saranno Fernando Corridore, Marco Lepidi, Matteo Centi e Mattia Monticelli. Francesca Corridore interpreterà l’Angelo dell’Annunciazione. Anche quest’anno vestiranno i panni dei Re Magi Gabriele Lepidi, Marco Corridore e il parroco del paese, don Luciano Bacale Efua, che al termine della rappresentazione impartirà la benedizione ai fedeli davanti alla vecchia chiesa di Pianola, nel cuore del paese, ancora gravemente danneggiata dal sisma 2009. Augusto Iovenitti, come ormai da anni, sarà Aronne; mentre Giancarlo Centi vestirà i panni del centurione. Questi i soldati romani, rigorosamente vestiti con costumi dell’epoca: Gianluca Centi, Riccardo Feliciani, Alessandro Centi Pizzutilli, Marco Centi Pizzutilli, Vincenzo Tunno, Riccardo Centi, Giorgio Cerrone, Moreno Salvi, Stefano Malatesta. Mario Centi, Ivo Fabi e Giampaolo Centi saranno invece i palafrenieri. La profezia della nascita del Salvatore sarà affidata ai dotti, interpretati da Ferdinando Centi, Vincenzo Corridore, Antonio Fabi e Ferdinando Salvi. Chiuderanno invece il presepe la suggestiva scena della stella cometa, realizzata da Nino Centi, Celestino Centi, Giancarlo Lepidi, Carmine e Lucio Salvi e la scritta di fuoco “Alleluia” sulle montagne intorno alla conca, che verrà accesa da Angelofiore Cianferani e Antonio Centi. La rappresentazione, a cui parteciperanno 300 figuranti, sarà accompagnata dalle voci del compianto Umberto Cavalli e di Liliana Lolli. La scenografia, in parte fissa e in parte mobile, è stata realizzata dall’estro dell’architetto Giuseppe Santoro. Il presepe sarà riproposto in trasferta, da una delegazione di personaggi, ad Amatrice il 28 dicembre, in segno di vicinanza alla popolazione ancora oggi profondamente ferita dal sisma del 2016-17. Al termine e all’ingresso del presepe l'Associazione offrirà agli spettatori un buffet di dolci e bevande calde preparati dalle donne del paese. L'ingresso è a offerta libera.
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