Presepe vivente, inaugurata la pinacoteca

11 Agosto 2015

Rivisondoli, 70 sulle 140 presenti nel catalogo, le opere dedicate alla Natività esposte al museo civico

RIVISONDOLI. Oltre 140 tele dedicate alla Natività recuperate con un’accurata e meticolosa ricerca. Rivisondoli in festa per l’inaugurazione della pinacoteca dedicata al presepe vivente di cui il paese vanta una tradizione tra le più antiche d’Italia. Un folto pubblico ha assistito al taglio del nastro nel Museo civico di piazza Garibaldi. Prima dell’inaugurazione è stato presentato il catalogo delle opere, a cura dell’appassionato di storia Pasqualino Del Cimmuto, che illustra il valore dei quadri esposti tracciando il profilo degli autori che, nel corso degli anni, hanno voluto celebrare il presepe vivente donando le proprie opere dedicate alla natività.

«L’idea», è intervenuto Del Cimmuto, «di abbinare alla sacra rappresentazione della Natività una diversa testimonianza artistica, di tipo espositivo e a carattere permanente, da organizzare e gestire come fattore unificante di una medesima idea progettuale o ulteriore consolidamento di una precisa identità culturale, da utilizzare come veicolo evoluto di informazione e promozione, è risultata appropriata e al tempo originale».

Alla cerimonia hanno partecipato oltre al sindaco Roberto Ciampaglia, il commissario della Comunità montana Alto Sangro, Enzo Patitucci, e l’editore del libro, Riccardo Lupo. «Abbiamo unito alla struttura materiale del museo il contenuto rappresentato dalle opere esposte», ha commentato il sindaco Ciampaglia, «stiamo intanto lavorando per portare a Roma, durante il Giubileo, quattro o cinque opere più importanti, così da far conoscere questa pinacoteca, unica al mondo dedicata alla natività che non poteva che essere allestita nel paese del primo presepe vivente in Italia».

Per questioni di spazio nel museo civico sono state esposte solo settanta delle oltre 140 opere presenti nel catalogo. Le altre saranno sistemate in altri spazi, sempre legati alla storia del presepe vivente.

Tra i visitatori i presidenti della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso e della Regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, che hanno espresso ammirazione per questa idea della pinacoteca, che custodisce un patrimonio di inestimabile valore». (c.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA