Presi dopo la rapina alla tabaccheria

1 Giugno 2019

Un agente di polizia libero dal servizio ha seguito l’uomo, un tunisino, e la donna, marsicana, fuggiti di corsa dal locale

AVEZZANO. Entrano nella tabaccheria, minacciano il proprietario e poi portano via la cassa con i soldi. Subito dopo, però, grazie all’intraprendenza di un agente libero dal servizio, due persone vengono fermate dalla polizia, portati in commissariato e interrogate. Si tratta di un uomo, di nazionalità tunisina, e una donna marsicana, che potrebbero essere gli autori del colpo messo a segno ieri sera, prima della chiusura, alla tabaccheria Favaro di via Roma, ad Avezzano. Sono intervenuti i carabinieri e gli agenti del commissariato, che indagano sulla rapina. Erano quasi le 20 e il titolare dell’esercizio stava per chiudere. Gli ultimi clienti erano in uscita. Proprio in quel momento due persone con il volto coperto da sciarpe hanno fatto irruzione nel locale e hanno minacciato le persone che erano ancora all’interno. Non erano armate, ma hanno fatto dubitare i presenti, con le loro minacce, che potessero avere qualche oggetto tagliente o una pistola nascosta nelle tasche. Sono stati momenti drammatici. Si sono fatti consegnare la cassetta con il denaro e poi sono fuggiti a bordo di un’auto. Non sapevano però che all’esterno c’era un agente di polizia, libero dal servizio, che lavora alla questura dell’Aquila. Ha notato i due soggetti uscire dalla tabaccheria velocemente e salire su una macchina. Ha capito quello che era accaduto e così ha seguito l’auto in fuga. Nel frattempo ha chiamato i rinforzi e ha atteso l’intervento di una Volante del commissariato di Avezzano. Sono scattate le ricerche e dopo pochi minuti gli agenti hanno bloccato l’uomo e la donna. Sono sospettati di avere messo a segno il colpo. Gli agenti li hanno portati in commissariato, dove sono stati interrogati mentre, in concomitanza, sono scattati gli accertamenti per ricostruire l’accaduto. Nelle prossime ore potrebbe scattare un provvedimento di fermo o di arresto qualora gli indizi fossero confermati da prove.
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