Presi i due truffatori delle vecchiette

23 Dicembre 2018

Grazie al trucco del pacco si sono fatti consegnare soldi e preziosi, ma i carabinieri li hanno fermati dopo un inseguimento

L’AQUILA. Volevano farsi il regalo per Natale ai danni di anziani da loro presi di mira nei paesi dell’Aquilano. Ma il piano di due napoletani, truffatori in trasferta, è andato in fumo e Jonathan Cristofaro, di 24 anni, e Giuseppe Pappalardo (51) sono agli arresti domiciliari, catturati dai carabinieri dopo un inseguimento. L’operazione prende le mosse da una segnalazione al 112 di un’anziana di Castel del Monte, la quale ha riferito di aver ricevuto una telefonata di un uomo che, spacciandosi per il nipote Simone, la invitava a pagare 1.600 euro quale corrispettivo di un pacco a lui destinato, che sarebbe stato recapitato di lì a poco da un corriere. Poi è giunta la segnalazione di un’altra anziana di Castel del Monte, che riferiva di un tentativo di truffa identico a quello precedente. L’anziana, in questo caso, si è accorta che la voce dell’interlocutore non era del nipote e, temendo di essere raggiunta a casa, ha chiesto aiuto ai carabinieri. A quel punto il comandante della Stazione di Castel del Monte, Massimo Gentile, con i suoi militari, si è messo alla ricerca di persone sospette.
Poi, grazie al coordinamento della Centrale operativa 112, che ha fatto convergere le pattuglie delle stazioni dei carabinieri di Barisciano, San Demetrio ne’ Vestini e Calascio e i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia, sono state presidiate le vie di accesso. In quel momento i militari di Castel del Monte sono stati fermati per strada da un’anziana, davanti alla sua casa. La donna chiedeva aiuto perché vittima, pochi istanti prima, di una truffa: aveva consegnato a uno sconosciuto 4 anelli, una catenina e orecchini oltre al bancomat quale corrispettivo per la consegna di un pacco. Anche la sfortunata signora aveva ricevuto la solita telefonata che anticipava la ricezione di un pacco, questa volta per il compagno della figlia, di nome Andrea, che avrebbe dovuto contenere un oggetto del valore di mille euro. I militari hanno intercettato una Fiat Idea con i due a bordo che, dopo un breve inseguimento, è stata bloccata a Villa Santa Lucia degli Abruzzi. Il “pacco” che avrebbero dovuto consegnare esisteva davvero: era, però, una confezione di lasagne Barilla. Il comandante provinciale Nazareno Santantonio ha precisato che le truffe ai danni di anziani sono in calo, ma sono in aumento i tentativi in quanto la gente ora più di prima sa come difendersi e chiama subito il 112 come chiedono i militari. Presente alla conferenza anche il tenente Maximiliano Papale responsabile del Nucleo operativo. Sequestrato un navigatore dove sono indicati altri paesi forse nel mirino dei truffatori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA