«Presidente, venga a Roccaraso»

17 Settembre 2019

Lettera-invito dall’Alto Sangro per onorare il sacrario dei Caduti senza croce

L’AQUILA. Ugo Del Castello, nato e residente a Roccaraso, autore di numerose pubblicazioni di carattere storico, ha scritto una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ieri in visita all’Aquila, per invitarlo a visitare il Sacrario dei Caduti senza croce «unico in Italia, dove sono conservati i nomi dei circa 155mila soldati italiani dispersi durante la Seconda guerra mondiale, riconosciuto cimitero di guerra con la legge 31 del 25 febbraio 1981».
La lettera inizia con un ricordo d’infanzia. «Avevo 10 anni il 3 settembre del 1961 e mio zio mi portò sul Monte Zurrone di Roccaraso dove, sotto i solenni rintocchi della campana del Sacrario dei Caduti senza croce, arrivarono i primi 12.500 nomi di ufficiali, sottufficiali e soldati italiani dispersi durante la Seconda guerra mondiale: tra essi c’erano 352 medaglie d’oro al valor militare. Fu un momento di commozione ed entusiasmo perché fu raggiunto l’obiettivo del colonnello Vincenzo Palmieri e che la maestra a scuola ci aveva spiegato con amore. Palmieri aveva partecipato a quella guerra , in cui perse il fratello e il cugino anch’essi soldati. Per questo volle mantenere vivo il ricordo di tutti i militari italiani dispersi erigendo su Monte Zurrone il sacrario. Signor presidente», conclude Del Castello, «venga il 28 giugno per mantenere viva la Giornata del Ricordo».