Presidio antifascista in centro «Noi non ci faremo intimidire»

Anpi, Cgil e movimenti riuniti in piazza Nove Martiri: «Fuori dalle istituzioni chi si rifà al ventennio» Domani analogo evento a Paganica. Forza Italia difende l’assessora Ianni: «No agli estremismi»
L’AQUILA. «L’Aquila è antifascista, i giovani aquilani sono antifascisti, la Costituzione italiana è antifascista: non c’è spazio in questa città per associazioni che si rifanno a un’ideologia fascista». Con queste parole Tommaso Cotellessa, segretario cittadino dell’Anpi, ha aperto il sit-in in piazza Nove Martiri in risposta allo striscione esposto da Casapound sotto la sede del Pd («Dio, patria, consulta») in seguito alla riunione della Consulta giovanile tenuta nella sede del movimento di estrema destra. L’Anpi, insieme alla Cgil e alle associazioni e movimenti della galassia democratica e progressista, si è ritrovata in un luogo-simbolo «per ribadire che il fascismo, e ogni richiamo a questo periodo buio della nostra storia deve rimanere fuori dalle istituzioni. Il fatto che il direttivo della Consulta si sia riunito nella sede di Casapound è un atto inaccettabile e ancor più indecorosi sono stati gli atti minatori nei confronti dei Giovani Democratici e del Pd. Non possiamo accettare commistioni del genere, i giovani aquilani non appartengono a questa cultura e questo atto non li rappresenta. Chiediamo che la prossima assemblea della Consulta si tenga in piazza Nove Martiri per fare memoria delle nostre radici e della nostra memoria ribadendo che le istituzioni si rifanno alla costituzione e alla cultura democratica». In una lettera al sindaco, al prefetto e al questore si chiede di accertare quanto accaduto e vigilare contro gli atti intimidatori. Domani, dalle 10,30, a Paganica, in piazza Regina Margherita, presidio antifascista di solidarietà, organizzato dal Circolo Pd Paganica e frazioni, in collaborazione con il Pd L’Aquila, i Giovani Democratici e l’Anpi.
forza italia
I berlusconiani aquilani fanno quadrato attorno all’assessora Maria Luisa Ianni, che ha preso le distanze dagli ultimi accadimenti. «Siamo totalmente concordi con quanto affermato dall’assessore Maria Luisa Ianni in merito a quanto accaduto in questi giorni sulla Consulta giovanile», sostiene Stefano Morelli, coordinatore comunale di Forza Italia. «Consideriamo inopportuno aver riunito questo organo, espressione del Comune, al di fuori delle sedi istituzionali messe a disposizione, utilizzando tra l’altro, quella di un movimento politico. La Consulta giovanile, che con gran fatica l’assessore forzista è riuscita a ripristinare, dev’essere un luogo di confronto e incontro tra giovani, che devono riflettere e segnalare le necessità dei loro coetanei all’amministrazione attiva, e non un luogo di strumentalizzazione di parte. Forza Italia, partito moderato, popolare, liberale e cristiano, da sempre distante da ogni forma di estremismo di destra e di sinistra, esprime la sua contrarietà per il gesto dello striscione piazzato sotto la sede del Pd».(cr.aq)

