Preso a bottigliate nella movida

29 Luglio 2017

Rissa in centro storico. Il senegalese è finito in ospedale. La polizia arresta un giovane aquilano

L’AQUILA. Ancora una rissa in centro, tra una decina di persone, nella zona tra via Garibaldi e la Fontana luminosa, che è culminata con un senegalese finito in ospedale per avere preso una bottigliata in testa. I fatti, avvenuti alle 4 di ieri, sono ancora da accertare visto che prima dell’arrivo della squadra Volante, coordinata da Roberto Mariani, molti se la sono svignata. Nel frattempo, il personale della Volante ha raccolto le testimonianze delle persone presenti, che hanno dato una sommaria descrizione dei ragazzi coinvolti nella rissa. Le successive indagini hanno permesso di individuare, nei pressi della Fontana luminosa, dei giovani che potevano corrispondere alla descrizione fornita e pertanto sono stati identificati. Si è risaliti, quindi, a Yuri Acierno presunto responsabile del ferimento del giovane extracomunitario. In particolare, il giovane aquilano aveva i vestiti sporchi di sangue e ferite a una mano che si era procurato a causa della rottura della bottiglia utilizzata per colpire lo straniero. Poi l’indagato è stato anche fermato mentre stava per venire alle mani con un israeliano.
Le testimonianze e le telecamere permetteranno alla polizia di incastrare gli altri giovani coinvolti. L’unica contestazione al momento mossa all’aquilano è la partecipazione alla rissa con altri soggetti per ora sconosciuti.
Il gip del tribunale ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria. Poi Acierno, difeso dall’avvocato Roberto Tinari, è stato rimesso in libertà, ma ha l’obbligo di firma. Pm in aula Stefano Gallo.
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