Prestito al Comune Così a Scanno si pagano i fornitori

29 Giugno 2014

Sarà la Cassa depositi e prestiti a pagare i debiti fuori bilancio fatti dal Comune di Scanno. L’anticipazione concessa dalla società per azioni statale assicura la liquidità per pagamenti dei debiti...

Sarà la Cassa depositi e prestiti a pagare i debiti fuori bilancio fatti dal Comune di Scanno. L’anticipazione concessa dalla società per azioni statale assicura la liquidità per pagamenti dei debiti per un importo massimo di 1 milione e 26mila euro. In realtà, non si tratta di nuove entrate nelle casse comunali ma sono disponibilità finanziarie che il Comune dovrà restituire nell’arco di 30 anni e con gli interessi fissati al 2,5 per cento. Il flusso di denaro, che dovrà essere inserito nei futuri bilanci municipali per la restituzione della cifra, avrà un risvolto comunque positivo. Soprattutto nei confronti dei fornitori dell’ente locale, per il pagamento di prestazioni professionali a società, imprenditori e privati cittadini. I “buchi” di moneta del Comune, secondo quanto stabilito dall’attuale amministrazione comunale, ammontano a poco più di 973mila euro. Oltre 350mila euro di debiti fuori bilancio solo per le spese legali. A essi si aggiungono 200mila euro relativi alla fornitura della corrente elettrica agli impianti sciistici di Monterotondo e i 110mila euro relativi ai servizi della Cooperativa gestione servizi ambientali prodotti nel 2011 ed altri debiti contratti con numerosi imprenditori locali. (m.lav.)