Prevenzione contro le calamità: uniti Protezione civile e Comuni

14 Ottobre 2022

Incontro per fare il punto sui piani contro possibili disastri messi in campo dai municipi abruzzesi Casinghini: «L’azione delle amministrazioni è centrale». E nelle piazze la campagna “Io non rischio” 

L’AQUILA. Protezione civile regionale e Comuni abruzzesi insieme per la prevenzione in caso di emergenze.
Si è infatti tenuta ieri mattina all’Aquila una riunione convocata dal direttore dell’agenzia regionale di Protezione civile Mauro Casinghini per fare il punto sulla redazione dei piani comunali di protezione civile. All'incontro sono stati invitati i prefetti – era presente quella aquilana Cinzia Torraco – e i sindaci abruzzesi, il presidente dell’Anci Abruzzo dei sindaci Gianguido D'Alberto e quello dell’Uncem degli enti montani Lorenzo Berardinetti.
«Con questo incontro abbiamo voluto richiamare l'attenzione dei presenti sulla centralità dell’azione dei comuni sui temi di protezione civile, in particolare sulla pianificazione comunale in materia», ha detto Casinghini introducendo i lavori di ieri all’Aquila.
La riunione, inquadrata nell’ambito delle iniziative della Settimana nazionale della Protezione civile, coincideva con la Giornata mondiale per la riduzione del rischio da disastri. La Settimana nazionale, giunta alla quarta edizione, rappresenta in particolare un appuntamento annuale fisso del sistema nazionale di protezione civile, sancita da una deliberazione del Consiglio dei ministri.
Casinghini ha riferito delle iniziative che stanno portando avanti in questi giorni le associazioni di volontariato nella diverse piazze della regione, «che fanno registrare un grande entusiasmo da parte dei piccoli alunni e studenti messi al cospetto di possibili scenari di rischio». Ha anche ricordato che recenti normative in ambito di istruzione hanno inserito quella di protezione civile una materia da includere nell’insegnamento dell'educazione civica.
La settimana di protezione civile si chiuderà con l’iniziativa “io non rischio” a cui partecipano cittadini e studenti e che svolge una importante funzione di “punto di contatto” in cui le persone diventano parte attiva dell’intero sistema di protezione civile. Nei workshop allestiti nelle varie piazze abruzzesi, vengono infatti illustrate le buone pratiche di protezione civile per sviluppare in ciascun cittadino l’importante concetto di “autoprotezione” rispetto ad alcune tipologie di rischio che sono tipici del nostro territorio. (cr.aq)
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