Prevenzione sismica In classe arriva il geologo

Il progetto di formazione, rivolto agli allievi, è del comitato scuole sicure L’iniziativa si avvale del sostegno di alcuni dirigenti scolastici cittadini
SULMONA. Via ad un progetto di formazione e sensibilizzazione degli studenti sulla prevenzione sismica. L’iniziativa è del comitato scuole sicure, in collaborazione col laboratorio di sismologia dell’Università dell’Aquila e il geologo Elio Ursini. Proprio lui sarà nelle classi delle scuole del circondario per proporre lezioni e incontri formativi, in grado di andare oltre le solite prove di evacuazione o le poche nozioni date ai ragazzi in occasione dei corsi sulla sicurezza.
L’iniziativa ha riscosso l’appoggio e il sostegno di alcuni dei dirigenti scolastici della città. Il comitato scuole sicure Sulmona inizierà la prossima settimana a fissare orari e giorni delle lezioni con le segreterie delle singole scuole e il professionista.
«Grazie di cuore ai dirigenti scolastici Caterina Fantauzzi, Elvira Tonti, Daniela Mininni e Massimo Di Paolo per l’interesse dimostrato e la straordinaria disponibilità», spiegano i componenti del comitato, «una cultura della prevenzione sismica è possibile, partendo proprio dalla formazione sui banchi di scuola».
Proprio tra gli studenti, infatti, potrebbero esserci futuri ingegneri, geometri e tecnici di domani. Il comitato di genitori si era rimesso in movimento dopo l’ormai nota sentenza della Cassazione sulla chiusura delle scuole prive di certificato antisismico. Il comitato ha preparato una richiesta al Comune per sapere se le scuole comunali hanno la certificazione cui fa riferimento la sentenza. Nel frattempo, passando dalle proteste dei mesi scorsi e dagli esposti in procura per i lavori rimasti al palo negli istituti scolastici, il comitato scuole sicure avvia una vera e propria campagna di sensibilizzazione. Recentemente, sul fronte dell’edilizia scolastica, la situazione si è sbloccata in viale Mazzini con l’ingresso degli studenti nel Musp, ma sono ancora in corso le procedure per i lavori alla primaria Masciangioli. I Musp sono 60 e accolgono la scuola elementare Masciangioli con 11 aule, per 196 alunni, gli asili Collodi (con due aule) e Montessori (con una), più un locale riservato agli uffici e altri alla mensa.
È di questi giorni, invece, la notizia della gara indetta per alcuni interventi alla scuola media Capograssi da 2 milioni di euro. Tra gli altri, anche l’asilo Giovanni Paolo II, in via Trento, dovrà subire lavori di miglioramento sismico in due aule. La scuola per l’infanzia Regina Margherita è nell’edificio di via Dalmazia, con due aule, assieme alle medie Capograssi. Le medie Ovidio resteranno, invece, nella sede storica, come gli asili Di Nello, Celidonio, Rodari, Marane e Bagnaturo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

