Prezza, il sindaco: «Taglia di 5mila euro sui piromani con il mio fondo spese»

Marianna Scoccia segue l'esempio del collega di Torricella Sicura: «Necessaria un'azione immediata e concreta per individuare la mano criminosa»
PREZZA. Dopo il sindaco di Torricella Sicura, in provincia di Teramo, anche il sindaco di Prezza (L'Aquila) affida al premio in denaro la possibilità di fermare la mano degli incendiari. E così Marianna Scoccia, sindaco del centro della Valle Peligna, ha oggi annunciato di aver istituito una taglia di 5mila euro (duemila in più rispetto a quella di Torricella) sui piromani. «Il disegno criminale posto in essere, che ha messo in ginocchio la comunità peligna, ha causato dei danni enormi ed incalcolabili al territorio e alle popolazioni», afferma il sindaco di Prezza.
«Le autorità competenti in materia saranno in grado di dare giuste risposte al grido di disperazione dei nostri cittadini. Tuttavia ritengo necessaria, come sindaco di Prezza e cittadina della comunità Peligna (che da giorni fisicamente e con le proprie energie sta fronteggiando l'emergenza incendi - rinunciando anche all'esigenze familiari), un'azione imminente e concreta finalizzata all'individuazione della mano criminosa che si cela dietro questo disastro». Per il sindaco Scoccia, già altre comunità, vittime di incendi dolosi simili a quelli dei monti del Centro Abruzzo, hanno deciso di istituire una ricompensa per quanti segnalano coloro che appiccano incendi. «Per questo motivo anche io intendo aderire, stanziando una somma di 5.000, prelevata dal fondo delle mie indennità da sindaco - prosegue il primo cittadino - da dare a chi ci fornirà delle informazioni utili ad individuare i piromani. La ricompensa verrà consegnata, ovviamente, nel caso in cui le informazioni fornite si rilevino utili e verificabili».

