Prg e valori dei terreni A Tagliacozzo c’è un’altra inchiesta

4 Aprile 2016

Presunte anomalie in un’informativa dei carabinieri sui rapporti fra Tellone e il sindaco Di Marco Testa

TAGLIACOZZO. «Una lobby affaristica», all’interno dell’amministrazione comunale di Tagliacozzo, che legherebbe il sindaco Maurizio Di Marco Testa con l’architetto Carlo Tellone, entrambi arrestati nell’inchiesta che ha travolto la città dell’Obelisco.

In un’informativa dei carabinieri datata 9 marzo 2016 vengono adombrati sospetti sul futuro piano regolatore (doveva essere approvato prima delle elezioni di giugno), in particolare per quanto riguarda alcuni terreni, il loro valore e la destinazione d’uso. Terreni di proprietà della famiglia Tellone. «Una procedura avrebbe interessato un’area che si trova lungo la Tiburtina Valeria in direzione Avezzano» evidenzia l’informativa finita negli uffici della Procura «di proprietà dell’imprenditore Salciccia, sulla quale sarebbe stato realizzato un centro turistico ricettivo i cui progettisti erano l’ingegner Franco Di Giannantonio e l’architetto Tellone». Quest’ultimo in particolare, prosegue il documento, «nella frazione di Villa San Sebastiano aveva portato a termine la vendita di un terreno agricolo di proprietà della madre Bonifaci Maria in favore dell’immobiliare “La Torre” di Antonelli Antonio ed Ercole. L’oggetto del compenso era la somma di 90mila euro, sproporzionata ai valori correnti del mercato locale, compreso tra i 600 e i mille euro».

Sono dunque in corso ulteriori indagini per accertare se vi siano state delle irregolarità. Visto che per ora si tratta di ipotesi degli inquirenti. Nella stessa informativa vengono riportate conversazioni di «interesse investigativo», dalle quali emerge che Tellone ha chiesto informazioni a Di Marco Testa sul Prg. Il sindaco garantisce che non ci sono problemi per l’approvazione. «Addò vanno» avrebbe detto in un’intercettazione, alludendo al voto favorevole di alcuni consiglieri di maggioranza. Tellone, secondo l’informativa, consiglia a Di Marco Testa di togliere dei terreni, proprietà della famiglia, che nel nuovo Prg cambieranno destinazione d’uso in edificabili «per evitare che la gente faccia degli specifici riferimenti».

Domani sono previsti gli interrogatori di garanzia per Tellone, l’assessore Gabriele Venturini e il capo dell’Ufficio tecnico del Comune, Gianpaolo Torrelli. I tre sono assistiti dagli avvocati Antonio Milo, Franco Colucci, Alessandro Fanelli, Vittoriano Frigioni e Evelina Torrelli. Il finanziere Di Marco Testa, che ha presentato le proprie dimissioni all’indomani dell’arresto, è difeso dall’avvocato Roberto Verdecchia.

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