Primarie circoli Pd, vince Schlein Decisive le votazioni dell’Aquila

14 Febbraio 2023

Il risultato in provincia: chiusa la prima fase, 616 i tesserati andati alle urne. Voto rinviato a Sulmona Nel capoluogo la deputata ottiene 121 preferenze, Bonaccini si ferma a 25. Esultano Albano e La Gatta 

L’AQUILA. Alle primarie di circolo del Pd nella provincia dell’Aquila si afferma Elly Schlein. Un successo che va in controtendenza con quanto accaduto a livello regionale e nazionale. A fare da ago della bilancia è stata la città dell’Aquila che ha permesso alla deputata di staccare il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e di affermarsi come possibile guida dei democratici. Sono stati 31 i circoli a essere chiamati alle urne per la prima fase delle primarie. In uno solo, quello di Sulmona, dove per problemi di tesseramento ci sono stati dei ricorsi, il voto è slittato. Sono state presentate infatti circa 40 nuove tessere, riconducibili all’ex sindaco Bruno Di Masci, e il segretario di circolo, Franco Casciani, ha fatto ricorso. I neo tesserati, dopo un primo appello alla commissione regionale di garanzia, sono stati ammessi. Poi sono stati bloccati perché è stato presentato un nuovo ricorso che ha rimesso tutto in discussione. Alla fine è intervenuta la commissione nazionale che ha confermato l’ammissione dei dimasciani al voto e il congresso convocato per domenica scorsa è slittato a data da destinarsi. Probabilmente si terrà entro domani. I votanti in tutta la provincia dell’Aquila, Sulmona esclusa, finora sono stati 616 (solo una la scheda è stata ritenuta nulla). Inizialmente la sfida andava di pari passo: Bonaccini e Schlein avevano uno stacco di pochi voti. Sabato sera, alla chiusura della maggior parte dei seggi dei circoli nella Marsica, la situazione era sostanzialmente in equilibrio. Per esempio, nel circolo di Avezzano c’è stato un risultato di 38 per Schlein e 30 per Bonaccini; nell’Aquilano e nella Valle Peligna-Alto Sangro, Bonaccini aveva 186 voti, pari al 47,9%, mentre Schlein 188 (48,5%). Più lontani, invece, gli altri due candidati: Gianni Cuperlo fermo a 13 voti e Paola De Micheli senza neanche una preferenza. La situazione è cambiata domenica quando a votare sono andati i circoli dell’Aquila città. Con le preferenze dell’Aquila centro – 121 per Schlein, 25 Bonaccini, 7 Cuperlo e 2 De Micheli – e con quelle dei circoli dell’hinterland, che pure erano andati in questa direzione, il risultato è mutato e la Schlein è arrivata a 358 preferenze, Bonaccini 232, Cuperlo 22 e De Micheli 3. Il segretario regionale del Pd, Michele Fina, che fa parte del comitato nazionale di Schlein, ha ringraziato «tutte e tutti coloro che si sono impegnati a rendere possibile anche nella nostra regione questa importante manifestazione di democrazia. Nel Pd questa è davvero compiuta, nel senso che si dispiega attraverso regole certe e controlli credibili. Ora saranno le primarie aperte a stabilire chi sarà il nuovo segretario o la nuova segretaria nazionale». «L’affermazione di Elly Schlein in provincia dell’Aquila è assolutamente straordinaria, segno che la proposta di apertura e rinnovamento ha convinto gli iscritti del territorio»: ad affermarlo sono Stefano Albano e Antonella La Gatta, coordinatori provinciali della mozione. (e.b.)
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