Primi passi per il restauro di Santa Maria Paganica
L’AQUILA. Eppur si muove. Non è caduto nel vuoto l’appello lanciato in occasione dell’inaugurazione del Maxxi a Palazzo Ardinghelli, alla presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini. Un...
L’AQUILA. Eppur si muove. Non è caduto nel vuoto l’appello lanciato in occasione dell’inaugurazione del Maxxi a Palazzo Ardinghelli, alla presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini. Un vertice per la presentazione del lavoro condotto da un gruppo di progettisti per il restauro della chiesa capoquarto di Santa Maria Paganica si è tenuto alla presenza del vicesindaco Raffaele Daniele.
Secondo quanto emerso, si punta a innestare l’utilizzo di materiali antisismici innovativi in un contesto di fedele conservazione dell’esistente, trattandosi di un monumento storico tra i più ragguardevoli della città. L’incontro relativo alla prima visione del progetto esecutivo di consolidamento e restauro della chiesa danneggiata dal terremoto è avvenuto due giorni fa nella sede del Segretariato regionale per i beni culturali. Presenti, tra gli altri, anche alcuni esponenti del clero dell’arcidiocesi dell’Aquila, oltre ad alcuni esperti di restauro e professionisti. Ovviamente i tempi d’intervento non saranno brevissimi, tuttavia il primo passo è stato fatto.

