Primi sei prepensionamenti nella fabbrica delle batterie
AVEZZANO. Sono sei i dipendenti della Fiamm-Siapra che hanno scelto di lasciare l’azienda usufruendo dell’incentivo all’esodo per il prepensionamento. I dipendenti, che rientrano nei parametri...
AVEZZANO. Sono sei i dipendenti della Fiamm-Siapra che hanno scelto di lasciare l’azienda usufruendo dell’incentivo all’esodo per il prepensionamento. I dipendenti, che rientrano nei parametri stabiliti dalla proprietà nell’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali, lasceranno l’azienda del nucleo industriale della città tra fine dicembre e fine gennaio. «Siamo molto soddisfatti perché sei dipendenti hanno deciso di seguire la strada del prepensionamento», ha spiegato Alfredo Mascigrande, segretario organizzativo e rsu Uilm-Uil, «in questo modo da una parte aiuteremo chi, ormai prossimo alla pensione, vuole uscire dal lavoro e dall’altra i giovani che potranno essere stabilizzati. Proprio grazie all’accordo siglato, ci saranno, oltre ai 25 nuovi contratti a tempo indeterminato, 20 posti legati ai prepensionamenti di altrettanti dipendenti che stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di uscire dall’azienda almeno due anni prima del previsto». I dipendenti che su base volontaria lasceranno la Fiamm-Siapra avranno l’indennità mensile di disoccupazione garantita dallo Stato e, dall’azienda, la differenza per arrivare a percepire lo stesso salario medio. (e.b.)

