Primo giorno di screening: nessun positivo su 300 test

Ma nelle scuole resta l’allarme: in isolamento 18 classi a Sulmona e 2 a Raiano E una donna di 61 anni è stata ricoverata nel reparto di rianimazione Covid
SULMONA. Quasi trecento tamponi eseguiti e nessuno è risultato positivo al Covid 19. Si chiude così la prima giornata di screening dedicata agli istituti scolastici cittadini. Un buon risultato soprattutto se si tiene in considerazione il numero consistente dei test eseguiti. E oggi si replica, sempre per le scuole.
«Un dato confortante che lascia intravedere un miglioramento della situazione per quel che riguarda i contagi», afferma il sindaco Annamaria Casini. «Ancora domani (oggi per chi legge) sarà possibile effettuare il test dalle 14.30 alle 18.30 e invito i ragazzi e gli insegnanti a sottoporsi al tampone cogliendo questa importante opportunità di screening rivolto alla popolazione scolastica come strumento di prevenzione».
Un’altra buona notizia è arrivata ieri sempre dal fronte scolastico con cinque classi che hanno terminato la quarantena senza ulteriori provvedimenti da parte del Dipartimento igiene e prevenzione dell’Asl.
Si tratta di quattro classi di Sulmona, tra cui la quinta della Lombardo-Radice nell’edificio dell’ex Cescot risultata più colpita dal virus, e una dell’Itis di Pratola Peligna. Al momento in isolamento ci sono 18 classi a Sulmona e altre due a Raiano. Nel frattempo scende la curva dei contagi con un solo caso accertato ieri nel Centro Abruzzo e precisamente a Castel di Sangro. Anche se, sempre secondo fonti che fanno riferimento al Dipartimento prevenzione dell’Azienda sanitaria, si tratterebbe di un calo fisiologico dopo l’esiguo numero dei tamponi eseguiti tra sabato e domenica scorsi.
Scendono dunque a 305 gli attuali positivi in Centro Abruzzo, di questi 143 sono riconducibili a Sulmona. Numeri in sensibile calo, ma con il preoccupante fronte ancora aperto nelle scuole dove il livello di preoccupazione resta comunque molto alto. Sempre ieri, una donna di 61 anni residente a Sulmona è stata ricoverata nel reparto di rianimazione Covid dell’ospedale dell’Annunziata. Dopo aver registrato un improvviso peggioramento delle sue condizioni con gravi difficoltà respiratorie, i medici hanno deciso di ricoverarla in terapia intensiva anche per consentire un costante controllo del suo quadro clinico. Buone notizie arrivano, invece, dall’esito dei 16 test antigenici rapidi svolti dall’Ana che sono risultati tutti negativi.
Infine al Dipartimento prevenzione dell’Asl restano ancora in attesa di indicazioni per poter riprendere al più presto la campagna di vaccinazione nelle case di riposo cittadine. Vaccinazione che si è arenata ormai da una decina di giorni. Nella giornata di oggi, invece, 150 operatori sanitari riceveranno la seconda dose di vaccino che li renderà immuni al Covid-19.
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