«Primo impegno le infrastrutture»
«Lo sport non deve essere salvato, lo sport deve essere valorizzato». È il messaggio che il segretario provinciale aquilano del Psi, Gianni Padovani, invia al presidente della Regione, Luciano D’Alfon...
«Lo sport non deve essere salvato, lo sport deve essere valorizzato». È il messaggio che il segretario provinciale aquilano del Psi, Gianni Padovani, invia al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, a proposito della lettera in cui il governatore annuncia la volontà di convocare un tavolo per salvare L’Aquila Rugby Club.
«Parlare di semplice fallimento dell’Aquila Calcio e dell’Aquila Rugby non è abbastanza. Stiamo assistendo al funerale dello sport, in una città che dimostra, ancora una volta, di avere una classe dirigente disattenta e disinteressata a preservare un bene comune tanto a cuore ai cittadini», afferma Padovani. «Chi considera lo sport una priorità, dovrebbe dedicarsi quotidianamente ad esso, non a chiacchiere o con entusiasmanti proclami». Padovani ricorda il bando Sport Missione Comune, con il fondo Sport e Periferie; la cosiddetta Legge Stadi del 2013, oppure la legge 21/06/17. Strumenti, secondo Padovani, che consentono di avere infrastrutture «sicure, moderne, efficienti, perché il campione nasce se ci sono impianti all’altezza». (v.p.)
«Parlare di semplice fallimento dell’Aquila Calcio e dell’Aquila Rugby non è abbastanza. Stiamo assistendo al funerale dello sport, in una città che dimostra, ancora una volta, di avere una classe dirigente disattenta e disinteressata a preservare un bene comune tanto a cuore ai cittadini», afferma Padovani. «Chi considera lo sport una priorità, dovrebbe dedicarsi quotidianamente ad esso, non a chiacchiere o con entusiasmanti proclami». Padovani ricorda il bando Sport Missione Comune, con il fondo Sport e Periferie; la cosiddetta Legge Stadi del 2013, oppure la legge 21/06/17. Strumenti, secondo Padovani, che consentono di avere infrastrutture «sicure, moderne, efficienti, perché il campione nasce se ci sono impianti all’altezza». (v.p.)

